Club House – pt. 2/5

OGGETTO contratto di fida
Autore marina
Data 19/04/2006 11:25:41
Messaggio Ciao a tutti, stò cercando disperatamente un facsimile di “contratto di fida“ oppure di “scarico di responsabilita“`….. qualcuno mi può aiutare? Qualsiasi suggerimento sarà ben accetto.
Grazie!
Autore Pinky_Neve
Data 24/04/2006 16:29:47
Messaggio in ke senso … ke suggerimenti vuoi? Io conosco la mezza-fida, cioè quando un cavallo per il giorno che ci sei è tuo … la fida è lo stesso?
Autore MARINA
Data 26/04/2006 09:11:41
Messaggio Il cavallo per il quale mi stò interessando deve essere “dato in fida“ dalla proprietaria ad un cavaliere che in cambio delle spese di gestione lo usa per gare di salto ad ostacoli.
Autore alex
Data 02/05/2006 09:04:44
Messaggio Ciao!
Non credo esista un cartaceo di contratto di fida, ma potete sempre scriverlo voi!
Ti spiego: vi mettete a tavolino tu e il proprietario del cavallo in questione e scrivete su un foglio le condizioni d`uso dello stesso, cioè che tu ti fai carico di tutte le spese relative(pensione, maniscalco, veterinario, gare…) e in cambio hai l`uso esclusivo del cavallo. Legalmente resta sempre del proprietario però lo usi tu.
Poi ne fate una copia a testa e le firmate TUTTE sia tu che il proprietario. Se volete potete aggiungere che se per cause non di tua responsabilità dovesse succedere qualcosa al cavallo non puoi essere perseguibile(ex. si fa male nel box o nel paddock…). E soprattutto indicate per quanto tempo il cavallo ti verrà affidato e se il periodo è rinnovabile o meno.
Spero di aver detto tutto…!
Se hai altre domande, chiedi pure!
Baci baci
OGGETTO mi aiutate……………………
Autore mario
Data 19/04/2006 13:34:28
Messaggio Ciao a tutti,
a cosa serve il capezzone, da quanto ho potuto capire credo serva a far girare il cavallo, ma il cavallo una volta messa la capezza con una lunghina nn ti segue per natura, naturalmente una volta che nn ha piu una grande paure dell`uomo????? Cioè qualsiasi cavallo per imparare a farlo girare e seguirti di conseguenza, seguirti nel senzo di rispondere a qualsiasi manovra tu fai con la lunghina ci vuole il capezzone???? Quindi è il primo attrezzo del primao livello di doma???

Ciao grazie della risposta
Autore samer
Data 19/04/2006 17:46:33
Messaggio il capezzone è il primo elemento con cui si doma il cavallo al tondino. Infatti legare la longe alla capezza non è assolutamente corretto, in quanto questa ruotando premerebbe sul naso del cavallo e pizzicherebbe la pelle. Inolte il gancio in ottone pesante è ottimo x richiamare il cavallo all`attenzione con un semplice movimento che lo faccia “schioccare“. Il contatto con la longe è impoirtante in quanto un adestratore sensibile e esperto riesce a sentire il contatto con il cavallo. E` inoltre indispensabile se si lavora in uno spazio aperto e non si ha un tondino. Sennò si può far girare il cavallo anche senza la longe quindi l`uso del capezzone è inutile. Il discorso di “farsi seguire da un cavallo“ è diverso. Un cavallo segue l`uomo solo x fiducia e questo si ottiene mediante un addestramento molto accurato e mirato. Attenzione a non confondere con “condurre il cavallo a mano“ che non vuol dire farsi seguire dal cavallo, ma appunto condurlo. In questo caso si usa capezza e longhina, e anche col puledro vanno benissimo, non serve il capezzone che è appunto uno strumento da doma. SE ti servono altri chiarimenti fammi sapere… ciaooo
Autore mario
Data 19/04/2006 18:35:23
Messaggio Grazie Samer,
cio che serve a me è per ora imparare alla mia cavalla di 2 anni a portarla a mano cioè mettegli la capezza con una lunghina e fargli fare delle passeggiate senza che lei faccia resistenza, cosa serve per fare ciò???? Per ora io ho una capezza naturale a corda cosa debbo indossargli, il capezzone o gli lascio quella capezza???Se debbo indossargli il capezzone per la prima volta la lunghina dove la devo legare, all`anello centrale, ma nn è delicato visto che sicuramente per le prima volta potrebbe fare resistenza???? Poi come debbo procedere cioè una volta che lei si fa portare senza problema debbo iniziare il lavoro alla corda???? Io penso di fare tutto ciò all`interno di un recinto rettangolare 12*8 ed nn è altro che il recinto dove lei è libera in quanto il box è posto ad un lato del recinto. Samer se puoi darmi dei consigli sulla prima fase di questo addestramento te ne sarei grato. IO per ora mi avvicino con tranquillità alla cavalla toccandogli senza esitazione la testa il collo e dicinmo un palmo piu giù del garrese poi la cavalla tende a sottrarsi, come posso fare, mi è stato consigliato di usare una corda o qualcosa che si piu lungo del mio braccio perche mi hanno detto che lei ha paura nn di essere toccata ma della mia presenza posta piu indietro della sua testa, infatti ho un lazo raccolto a circolo ma ogni volta che mi avvicino con quello si sottrae e sbuffa quindi gli da fastidio………..cosa mi sai dire…

grazie mille
ciao
Autore samer
Data 19/04/2006 20:32:36
Messaggio ti posso dire il metodo che uso io x addestrare i puledri…perchè ognuno ovviamente ha il suo modo che si sviluppa con l`esperienza,preferenze ecc… Io lavoro in ippodromo e domiamo cavalli giovanissimi. La prima cosa che devi fare innanzitutto è insegnare al cavallo a sopportare la capezza, essere condotto a mano e in seguito stare legato senza che si spaventi. Il primo passo risulta un po` complicato, l`ideale è cominciare ad abituare il puledro fin da giovanissimo. La capezza che hai è perfetta poichè è leggera e nn dà fastidio al cavallo. L`addestramento comincia con la condotta alla longhina. Purtroppo per un ottimale doma devi disporre di un tondino. Magari ne puoi fare uno con recinzioni smontabili e toglirerlo alla fine del lavoro.L`inizio del lavoro consiste nel portare il puledron nel tondino e lasciarlo libero senza capezza che viene poggiata per terra al centro e il puledro è libero di venire e andare e farsi toccare. Dopo venti minuti si rimette la longhina e si conduce fuori il cavallo. Ciò fa capire al cavallo che il tondino è un luogo di lavoro sereno e nn deve temere l`uomo. Questoè il primo approccio al lavoro
Autore samer
Data 19/04/2006 20:37:11
Messaggio A questo primo approccio segue l`inizio del lavoro: a due anni il puledro nn è pronto x la doma vera e propria (essere sellato e montato) ma può iniziare un lavoro preparatorio che lo aiuterà ad arrivare appunto alla doma senza traumi e rilassato. Il cavallo può iniziare un LAVORO-GIOCO finalizzato al raggiungimento di un associazione con l`uomo e quindi convincerlo a seguirci, lasciarsi toccare, darci gamba ecc… cioè creare la fiducia. Ci sono 5 fasi.
Autore samer
Data 19/04/2006 20:40:35
Messaggio FASE 1) si inzia conducendo il puledro con la capezza e la longhina fino al tondino; si entra e si compiono un paio di giri camminando davanti a lui e lasciando la longhina abbastanza lunga, in modo che nn si senta tirato. Se tenta di superarci va toccato ritmicamente sul naso. Questo si fa alle due mani. Bisogna ottenere che il cavallo ci segua senza rimanere indietro e senza superarci. Mai fare sedute più lunghe di 20 minuti: il lavoro nn deve mai essere noioso…è un gioco
Autore samer
Data 19/04/2006 20:49:03
Messaggio FASE 2) nel centro del tondino liberiamo il puledro e lasciamo la capezza a terra. GLi carezziamo fronte e testa e gli parla. Poi si scende lungo il collo e la spalla, ventre, regione delle cinghie,fino al posteriore. Se lascia fare operiamo su entrambi i fianchi e con movimenti lenti raccogliamo la longhina e spingiamo il cavallo con qualche pacca verso il perimetro del tondino (guardando il posteriore e muovendo la longhina…il che mette in attenti il cavallo) il cavallo deve mettersi a trotterellare intorno a noi. In genere questo nn sevre poichè il cavallo infastidito dall`essere toccato già si sposta e inizia a girarci intorno. Importante il cavallo nn deve raggiongere il perimetro del tondino ma rimanere a metà strada tra questo e il centro.
Autore samer
Data 19/04/2006 20:50:47
Messaggio ovviamente quest esercizi devono essere svolti in un luogo tranquillo e privo di distrazioni poichè le fasi che seguono sono legate al rapporto che si crea tra cavallo e uomo, sguardi e gesti che nn devono essere trascurati.
Autore samer
Data 19/04/2006 21:54:39
Messaggio FASE 3)L`addestratore comnicia a recuperare la longhina in mano e lanciarla verso il cavallo recuperandola ogni volta (bisogna muoversi con scioltezza accanto al cavallo) in modo da spingere il cavallo verso il perimetro e allontanandolo dal centro. Poi sempre garzie alla longhina e aiutandosi con la voce (rana) si da rompere il puledro dal trotto al piccolo galoppo e si fa fare al puledro qualche giro di tondino. In questo momento è importante che l`addestratore mantenga un atteggiamento deciso, con lo sgurado fisso negli occhi del cavallo. Poi si allenta la longhina e si fa rallentare il puledro fischiando. Ci si muove verso il perimetro tagliando la strada al puledro e allargandole braccia lo si invita a cambiare mano anche con la voce (cambioooo).Probabilmente si ribellerà sgroppando o calcicchiando, ma bisogna essere irremovibili. Si ricomnicia a lanciare la longhina per mandare il cavallo lungo il perimetro.
Autore samer
Data 19/04/2006 22:01:50
Messaggio FASE 4) qnd il cavallo nn da più segni di insofferenza gli si comunica che la fatica è finita: si lascia cadere la longe per terra e si smette di fissare il cavallo negli occhi. Il puledro si accogerà di questo cambiamento e rallenterà. Se il cavallo abbassa la testa e mastica ci invita a socializzare, e ci riconosce dominanti. Dobbaimo rilassarci e aspettare che il cavallo si fermi a fissarci.
Autore samer
Data 19/04/2006 22:11:03
Messaggio FASE 5) si richiama il cavallo con voce rassicurante. se si avvicina è un buon segno. Lo si accarezza sulla fronte e ci mettiamo a camminare lentamente facendo alcuni giri del tondino. Se il puledro ci segue a contatto con le spalle il livello di socializzazione è buono. se non è così lo si avvicina (ma mai frontalmente) gli si rimette la capezza e si finisce il lavoro. Se scappa gli si rifà fare qualche giro del tondino come prima.
Autore samer
Data 19/04/2006 22:15:11
Messaggio questi esercizi sono quelli della doma dolce e possono essere aftti tt i giorni x nn più di 20 minuti. Qnd questi riescono bene si può iniziare a giocare a farsi inseguire dal cavallo.Quando anche questo riesce bene si può iniziare a toccare il cavallo nelle zone sensibili.
Autore mario
Data 20/04/2006 13:06:52
Messaggio grazie Samer,
tu allora mi consigli di effettuare questo addestramento nn all`interno del recinto 8*12 ma in un tondino, va bene anche poco distante da quel recinto????? parlo di una 10 di metri.Io pensavo di farlo all`interno di quel recinto in quanto è molto robusto come strottura, potrei fare anche un tondino ma massimo lo posso fare di un diametro di 10 metri, che ne pensi????Ma il tondino deve essere per forza robusto cioè a te è capitato che il cavallo tende a saltare oppure ad abbattere il recinto??? cioè posso farlo con pali di legno casomai contornarlo di 2 file di corde che nn servono a fare assolutamente resistenza, se nn poca, ma solo da ostacolo????cosa mi consigli????
la situazione della mia cavalla è questa, fino ad ora per 20 gg è stata in box tranquilla, piu di quanto mi immaginavo, calcola che prima di questi 20 giorni la cavalla di 2 anni era selvaggia cioè era in montagna e nn aveva ma avuto un contatto con l`uomo ora, anche se legata nn si sottrae quando mi avvicino anzi viene verso di me, si fa toccare con tranquillità la testa il collo la spalla e parte della groppa, penso che domenica la faccio uscire quindi gli metterò la lunghina alla capezza naturale di cui ti ho parlato e la porto fuori spero che nn faccia storie cioè si faccia portare a mano.
L`unica cosa anche se credo sia normalissimo quando mi avvicino con qualsiasi oggetto che lei nn ha mai visto tende a sottrarsi e a sbuffare io in quel caso cosa debbo fare cioè insisto oppure no, in particolare quando mi avvicnio con il lazo, che mi hanno detto che è un buon attrezzo per iniziare a toccarla lei sottrae poi se mi fermo lei si avvicna e la odora poi nulla appena faccio un passo uguale va indietro e poi la odora ma assolutamente mi possi mettere a fianco della sua spalla con il lazo, in realta nn ci ho mai provato solo penso che nn reagisca bene.
Comunque spero che nn sia noioso con queste domande, se stato gentilissimo e soprattutto chiaro con le risposte precedenti.
Tu di dove sei io vicino Roma

Grazie
Autore samer
Data 20/04/2006 13:27:39
Messaggio io sono di varese, piacere. X quanto riguarda il tondino, il diametro ideale è di 12m ma anche 10 va benissimo.Il tondino da doma, a differenza di quello da lavoro dovrebbe essere robuso in quanto il cavallo può spaventato o spazientito cercare di scavalcarlo. Se lo fai con assi di legno devi fare vedere quante file orizzontali ti ci vogliono x avere una struttura solida. Se non hai la possibilità di spendere molto e realizzarlo con molte fila, puoi adottare la tattica di farlo alto, magari 220 e coprirlo con un telone che leghi ogni tot ai pannelli di legno. In genere se il cavallo non vede dall`altra parte non è invogliato a sfondarlo anzi…si concentra molto di più sul lavoro. X quanto incvece concerne il toccarlo, questo va approfondito appunto nell`ultima fase del lavoro, quando il cavallo un po` stancato dal lavoro e soprattutto dopo aver socializzato si fida un po` di più. PIù avanti si può aggiungere sempre dopo questa fase a intrudurre oggetti sconosciuti come corde tubi. Basta poggiarli a terra come la capezza e dopo il lavoror raccoglieli e avvicinarli al cavallo. Per rafforzare questo puoi anche farlo nel box magari qnd mangia e quindi è vagamente più tranquillo. Se il cavallo si spaventa qnd gli vai dietro è più che normale. Ma con la pazienza si ottiene tutto. Se si spaventa e sbuffa tu poggia per terra e fallo lavorare intorno. Poi raccogli e lentamente avvicini.
Autore bendicò
Data 06/05/2006 01:37:00
Messaggio Complimenti x Samer ke conosce il metodo migliore x farsi capire e dialogare con i cavalli,ma mi sia xmesso di osservare ke,forse,sarebbe auspicabile essere piu` elementari nelle spiegazioni con Mario ke,pur volenteroso,ha scelto la strada piu`difficile x avvicinarsi al mondo dei cavalli.Un cavallo vissuto in montagna,lontano dall`uomo,kiuso x venti giorni in un box…credo ke sarebbe piu`adatto a un Samer ke a Mario!Xcui consiglierei a Mario di utilizzare tutti i consigli di Samer dopo aver lasciato libero il puledro nel paddok almeno x venti minuti.Una volta rasserenato,il puledro potrà essere piu` disponibile all`apprendimento.
OGGETTO erba bagnata
Autore monica
Data 19/04/2006 18:38:47
Messaggio Ciao a tutti,
vorrei chiedervi un consiglio, io ho l`abbitudine di tagliare l`erba alla mia cavalla quando per vari problemi nn posso farla uscire a pascolare, mi domandavo se posso dargli l`erba anche dopo che ha piovuto e quandi l`erba è bagnata.

grazie
Autore Pinky_Neve
Data 24/04/2006 12:15:51
Messaggio credo di si… io porto a pascolare i cavalli della mia scuola di equitazione anke dopo ke ha piovuto e la mia maestra nn mi dice ke nn va bene … quindi presumo si possa^^
Autore serenella
Data 24/04/2006 12:34:57
Messaggio io sapevo che non si dovesse tagliare l`erba e dargliela..
piuttosto non dargli niente e aspettare di portarli al paddock..
puoi darle verdura taglaita (catalogna..sedano..finocchi)invece che erba tagliata dal prato.
quando puoi la fai uscire al prato.
Autore Pinky_Neve
Data 24/04/2006 16:24:55
Messaggio Io infatti i cavalli li porto fuori, nn gli taglio l`erba…
Autore Tina
Data 26/04/2006 13:19:10
Messaggio In natura i cavalli pascolano o che piova o che ci sia il sole, non è che quando piove si mettono lì ad aspettare che l`erba si asciughi per ricominciare a mangiarne. La natura ha solo da insegnarci. Quindi portando il tuo cavallo a pascolare erba bagnata non corri alcun rischio.
Anch`io ti consiglio di portare lui a “cercarsi la sua erba“ e non portare l`erba te a lui. Loro sanno benissimo scegliere quelle migliori e che gli piacciono di più, e sanno evitare quelle che gli fanno male….e in un bel prato sai quanta scelta!!!! Ciao!
Autore moo
Data 26/05/2006 22:54:08
Messaggio A me hanno sempre detto che l`erba bagnata fa venire le coliche ai cavalli. Poi non lo so` xkè in efetti il mio cavallo (che non monto) è al pascolo giorno e notte e mangia anche erba bagnata e non ha mai avuto problemi.
Autore vincenzo
Data 27/05/2006 11:34:22
Messaggio Ciao, e` vero che la natura ci insegna tante cose,ma teniamo sempre presente che i nostri cavalli non sono allo stato brado,anche perche`,tenendoli “in cattivita“,forse meglio usare il termine “ nel box“ non avviene la selezione naturale.Che io sappia e da esperienze passate, l`erba bagnata provoca coliche,ma non sempre.Cara monica evita… non si sa` mai!
Autore mara
Data 27/05/2006 12:09:36
Messaggio sono d`accordo…io non mi fiderei a portare il cavallo a mangiare l`esrba quando è bagnata…
Autore varenne24
Data 27/05/2006 23:55:29
Messaggio è l` erba bagnata dalla rugiada notturna ke puo far male ai cavalli….il fatto di far mangiare l` erba al cxavallo dopo ke ha piovuto è tutta un altra cosa
Autore mara
Data 28/05/2006 16:59:23
Messaggio che differenza c`è tra l`acqua della rugiada e quella dopo una pioggia??
Autore Gigia
Data 31/05/2006 11:38:37
Messaggio I cavalli che sono abituati a mangiare erba, perchè alternata a foraggio e fieno (per intendersi quelli che passano almeno qualche oretta al giorno tutti i gg in paddok erbosi), non incorrono in nessun pericolo mangiandola bagnata: che sia di rugiada o di pioggia. Negli altri casi bisogna considerarla un come alimento nuovo al quale non sono abituati e comportarsi di conseguenza come si fa in questi casi: cominciare gradualmente e in poche quantità, e aumentando progressivamente. Altrimenti possono rischiare coliche come per un qualsiasi cambio di alimentazione repentino: non c`entra nulla se l`erba è bagnata o meno: per un cavallo che è abituato all`erba non fa alcuna differenza. Come dice Tina in natura i cavalli non smettono di mangiare dopo che è piovuto, e in questo caso non c`entra nulla la selezione naturale, ma solo la snaturalizzare dell`alimentazione dei nostri cavalli operata da noi purtroppo. ciao
OGGETTO il cavallo cosi perde il pelo
Autore gabry
Data 20/04/2006 21:59:01
Messaggio Salve,
vorrei domandarvi una cosa:
la mia cavalla, ho fatto caso, che sulla coscia destra e anche sotto la pancia, tendezialmente a destra sta perdendo il pelo cioè si staca proprio il pelo e rimane solo la pelle, è normale???? in realtà su quella parte è bagnata spesso perche quando si sdraia tende a poggiarsi su quella parte, e il pelo è arriccaito mentre sul resto del corpo è liscio…… tale cosa è normale o mi debbo allarmare, nn ho mai avuto un esperienza di questo tipo cosa mi dite????Il cambiamento del pelo avviene cosi cioè cade proprio tutto e poi cresce……………

ciao e grazie
Autore samer
Data 21/04/2006 08:39:09
Messaggio gabry io ti direi di tebere sott`occhio la situazione che è alquanto anomala. Infatti il cavallo non dovrebbe perdere il pelo in questo modo. Poi la zona è circoscritta e per di più dici che spesso è sporca e umida. La cute sottostante è integra elastica?Oppure si squama ed è secca con crosticine? Non vprrei si trattasse di dermatosi. Ti consiglio di provare a tenere il cavallo in un luogo il più pulito possibile, magari sul del truciolo fresco, e lavare la zona con shampo antimicotico e aspettare. Se non migliora però consulta il veterinario.
OGGETTO sella salto ostacoli
Autore serenella
Data 24/04/2006 11:58:35
Messaggio Mi hanno proposto l`acquisto di una sella delgrange
usata..ha tre anni..tenuta in perfette condizioni (l`ho già provata) ha 1200 euro..
guardando quanto costa nuova non mi sembra esagerato come prezo..
ma volevo chiedere a voi un parere..è possibile trovare una buona sella da salto,usata,che costi un pò meno?
grazie mille..
Autore Pinky_Neve
Data 24/04/2006 16:28:26
Messaggio la mia maestra di equitazione ha consigliato ad una mia amica una sella tipo la tua e costa più o meno lo stesso… non so x gli altri ma secondo me va bene …

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