| OGGETTO | puledrona che prende la mano |
|---|---|
| Autore | massimo |
| Data | 20/12/2004 10:32:08 |
| Messaggio | Salve a tutti, sono nuovo del Forum, e vi pongo un quesito che per altro spero di avere il piacere di confrontare anche con l`esperienza di Susanna Li Mandri, cui ho già scritto. A me fa piacere in ogni caso avere più pareri e se qualcuno ha già avuto esperienze analoghe. Allora: io ho una araba di circa 4 anni, la monto regolarmente tre volte a settimana (ora non faccio tutta la storia, cerco di concentrarmi sul problema).Esco in passeggiata solo con lei, e salvo paure manifestate quando era più giovane , adesso direi quasi del tutto superate, non mi dà grandi problemi: è una cavalla sensibile ai comandi anche solo verbali, è molto rispettosa, difficilmente ha presentato episodi di temporanea ingestibilità. E` comunque sempre abbastanza vigile e rigida, anche nelle andature, va piuttosto spronata, perché soprattutto se sente odori/rumori nuovi o passiamo in luoghi deiversi il suo livello di attenzione è ai massimi livelli, quindi magari è più facile che si blocchi piuttosto che si agiti…. Di recente esco il fine settimana in compagnia di un ragazzo principiante, che ha un castrone di indole moooolto tranquilla (mai visto rompere al galoppo, allunga il trotto e basta). Il cavallo è vicino di paddock della mia cavalla, quindi i due si conoscono ed in passeggiata inizialmente non hanno dato problemi. Nelle ultime uscite però la mia ha progressivamente assunto un atteggiamento ambivalente: vuol stare dietro al castrone (se la metto davanti si vede che non le piace molto, anche se ci sta), ma poiché lui ha andature più allungate (sia a passo che a trotto, il galoppo come detto non lo fa, e meno male per me!) lei appeno si vede staccata la sento come innervosita e cerca di aumentare le andature, ma sento in maniera che non mi piace (la percepisco come se fosse con la testa “disconessa“, sembra non comprenda o non voglia comprendere più niente): questo le prime volte è successo quando dal trotto la lanciavo al galoppo (non vedeva più niente, fosse, tronchi, ecc.prendeva la mano e non c`era verso di fermarla: una volta è andata addosso al cavallo !).Ultimamente prende la mano già dal trotto (aumenta di colpo e cerca la partenza al galoppo). Io riesco a gestirla (le tiro una redine pervolgerle la testa), ma la passeggiata non è per niente divertente, è uno stato di continua “allerta“. Amici mi hanno detto di usare il morso quando esco in compagnia di altri cavalli, ma io sono un pò scettuca (forse potrei peggiorare la situazione con una imboccatura più coercitiva: io sto usando un normalissimo filetto da puledri). Ho anche dubbi sul suo regime alimentare (ho notato che qualsiasi tipo di mangime integrato alla sua razione di fieno la rende molto “calda“, anche se somministrato in dosi ridottissime (assicuro che ho provato un pò tutti i mix ed anche singoli elementi). Però quando esce da sola non si dimostra così nevrile, quindi puntare il dito contro l`alimentazione mi sembra eccessivo…. Chiedo pareri, in particolare se qc ha avuto esperienze analoghe. Grazie mille a tutti! |
| Autore | Francesco De Giorgio |
| Data | 21/12/2004 21:11:05 |
| Messaggio | Navigando in internet mi sono imbattuto in questa tua richiesta d`aiuto. Provo a darti una risposta anche se io sono tendenzialmente contrario ai consigli via forum o via mail, come dire, io devo vedere e soprattutto “sentire“ il cavallo. Ricorda, il cavallo è un animale sociale, la sua scelta evolutiva è stata quella di migliorare la sopravvivenza attraverso il vivere in branco. Quando usciva da sola, forse ancora non si considera parte del tuo branco a due, era rigida e comunque sospettosa. Cosa c`è di più rassicurante di un cavallo tranquillo come quello con cui ora esce? La sicurezza del cavallo è nel branco, la tua puledrona sente più sicurezza vicino a lui. Filetti forti, morsi, elevatori ed altri strumenti di tortura? Lasciali perdere e lascia perdere le persone che parlano senza cognizione di causa. Sai cosa sortiresti con un`imboccatura forte? Maggiore dolore, maggiore insicurezza, maggiore bisogno di raggiungere presto l`altro cavallo. Poi ricorda che ogni mezzo contenitivo serve solo a controllare (forse neanche quello), ma sicuramente non serve affatto a comunicare. Ma allora cosa fare? Prima di tutto cerca di diventare un punto di riferimento credibile per la tua cavalla, cerca di assumere un atteggiamento determinato, ma tranquillo. Ricorda le vere armi di un cavaliere, calma, pazienza, comprensione, coerenza, persistenza. Se ti è possibile esci con l`altro cavallo, cerca una zona aperta (un prato ad es.) e fai un esercizio di questo tipo: fai fermare il cavallo al centro ed al passo inizia a costruire una spirale attorno ad esso, fermati spesso e gratifica con un grattatina alla base del garrese (da studi svolti in america, si è evidenziato che il grooming tra cavalli, soprattutto nell`area che ruota intorno al garrese, abbassa la frequenza cardiaca e di conseguenza incrementa la tranquillità del soggetto), oppure fai delle figure ad 8 con al centro il cavallo che ti accompagna. L`obiettivo è una desensibilizzazione progressiva. Provaci, mi rendo conto che spiegato in una mail come questa la cosa può diventare complicata, ma questa era stata anche la mia premessa. Comunque se hai bisogno di suggerimenti, anche telefonici, puoi trovare i miei contatti sul sito della mia Scuola Horse&Dog di Roma – www.horsedog.com. Aspetto tue notizie e notizie della tua puledrona. Francesco De Giorgio Etologo Horse&Dog Natural Trainer |
| Autore | Francesco De Giorgio |
| Data | 21/12/2004 21:14:14 |
| Messaggio | Navigando in internet mi sono imbattuto in questa tua richiesta d`aiuto. Provo a darti una risposta anche se io sono tendenzialmente contrario ai consigli via forum o via mail, come dire, io devo vedere e soprattutto “sentire“ il cavallo. Ricorda, il cavallo è un animale sociale, la sua scelta evolutiva è stata quella di migliorare la sopravvivenza attraverso il vivere in branco. Quando usciva da sola, forse ancora non si considera parte del tuo branco a due, era rigida e comunque sospettosa. Cosa c`è di più rassicurante di un cavallo tranquillo come quello con cui ora esce? La sicurezza del cavallo è nel branco, la tua puledrona sente più sicurezza vicino a lui. Filetti forti, morsi, elevatori ed altri strumenti di tortura? Lasciali perdere e lascia perdere le persone che parlano senza cognizione di causa. Sai cosa sortiresti con un`imboccatura forte? Maggiore dolore, maggiore insicurezza, maggiore bisogno di raggiungere presto l`altro cavallo. Poi ricorda che ogni mezzo contenitivo serve solo a controllare (forse neanche quello), ma sicuramente non serve affatto a comunicare. Ma allora cosa fare? Prima di tutto cerca di diventare un punto di riferimento credibile per la tua cavalla, cerca di assumere un atteggiamento determinato, ma tranquillo. Ricorda le vere armi di un cavaliere, calma, pazienza, comprensione, coerenza, persistenza. Se ti è possibile esci con l`altro cavallo, cerca una zona aperta (un prato ad es.) e fai un esercizio di questo tipo: fai fermare il cavallo al centro ed al passo inizia a costruire una spirale attorno ad esso, fermati spesso e gratifica con un grattatina alla base del garrese (da studi svolti in america, si è evidenziato che il grooming tra cavalli, soprattutto nell`area che ruota intorno al garrese, abbassa la frequenza cardiaca e di conseguenza incrementa la tranquillità del soggetto), oppure fai delle figure ad 8 con al centro il cavallo che ti accompagna. L`obiettivo è una desensibilizzazione progressiva. Provaci, mi rendo conto che spiegato in una mail come questa la cosa può diventare complicata, ma questa era stata anche la mia premessa. Comunque se hai bisogno di suggerimenti, anche telefonici, puoi trovare i miei contatti sul sito della mia Scuola Horse&Dog di Roma – www.horsedog.com. Aspetto tue notizie e notizie della tua puledrona. Francesco De Giorgio Etologo Horse&Dog Natural Trainer |
| Autore | massimo |
| Data | 23/12/2004 09:41:48 |
| Messaggio | Grazie Francesco per la tua chiarissima e competente risposta. Comunque non ho esposto il problema in maniera dettagliata, e pertanto aggiungo: -la puledrona sono in grado di tenerla prima di farle aumentare le andature, ma devo essere sempre pronto ad impormi in maniera decisa (intendasi: non cattiva, ma decisa), e non posso assolutamente “fidarmi“ di allentare il controllo: ho sperimentato che se aumenta le andature, le aumenta in progressione geometrica, vale a dire che la sua “testa“ parte come fosse un cavallo da corsa…. -Vi sono state le cosiddette “fughe“ solo quando ponevo la cavalla davanti all`altro: se le davo il segnale del galoppo, non si fermava più e non vedeva più niente: questa è una stranezza per me, perché mentre capisco il suo voler accellerare le andature per “imbrancarsi“, non capisco poi la sua competitività quando è davanti (perché “fugge“ come una matta?)Preciso che la cavalla non era impaurita da alcunché (lei si blocca quando è in allerta), ed ho avuto la sensazione come se lei volesse dimostrare qualcosa all`altro cavallo….Possibile? |
| Autore | Francesco De Giorgio |
| Data | 26/12/2004 10:17:01 |
| Messaggio | Escluderei la possibilità che la puledra voglia dimostrare qualcosa all`altro cavallo. Certamente essendo giovane ha una forte carica energetica ed emotiva, considerando anche la tipologia di cavallo. Ti dico io personalmente come agirei, MA RICORDA SEMPRE CHE LE COSE SCRITTE O DETTE A DISTANZA SENZA AVER VISTO E “SENTITO“ LA PULEDRA E SENZA AVER VISTO IL TUO MODO DI COMUNICARE CON LEI, MI METTONO IN DIFFICOLTA`. Allora, come prima cosa dovresti insegnare alla cavalla l`autocontrollo (ai cavalli non si insegna solo ad andare a destra, sinistra, passo, trotto, galoppo, ecc). Devi procedere con un accurato lavoro da terra, che mi riesce difficile illustrarti in un forum e riportare questo stesso lavoro quando sei sulla puledra. Si tratta di un lavoro accurato, fatto di esercizi semplici ma precisi, attraverso il controllo del movimento del cavallo dovresti riuscire a controllarne il comportamento. Se però non ti senti sicura, fai fare questo lavoro ad un persona esperta in questa metodica, per evitare danni a te ed alla tua puledra. Fammi sapere! Sempre a tua disposizione! Ciao Francesco |
| OGGETTO | HO PAURA DI RIMONTARE A CAVALLO |
|---|---|
| Autore | lina80 |
| Data | 26/12/2004 01:42:31 |
| Messaggio | CIAO A TUTTI!VOLEVO SAPERE SE TORNERESTE A MONTARE SE VI FOSSE ACCADUTO CIO` CHE MI E` SUCCESSO:MENTRE CAVALCAVO,IL MIO CAVALLO HA TOCCATO CON IL MUSO IL CAVALLO DAVANTI,IL QUALE HA SCALCIATO E MI HA PRESO IN PIENO LA TIBIA.RISULTATO? UNA BELLA FRATTURA, UNA FERITA, 15 GIORNI IN OSPEDALE,1 MESE SULLA SEDIA A ROTELLE,90 GIORNI DI GESSO.ANCORA NON RIESCO A CAMMINARE BENE,ANCHE SE LA FISIOTERAPIA MI STA AIUTANDO MOLTO.VOLEVO DA VOI UN CONSIGLIO PERCHE` ADORO ANDARE A CAVALLO MA DOPO TUTTO QUELLO CHE HO PASSATO HO TANTA PAURA! ASPETTO VOSTRI PREZIOSI CONSIGLI. BACI,LINA. |
| Autore | Titta |
| Data | 27/12/2004 10:46:54 |
| Messaggio | Riprendi a montare poco alla volta faceno quello che ti senti…vedrai che la paura passerà… Non te lo dico così tanto per… Io ho avuto 2 pessime esperienze simili alla tua ma ho ricominciato! Avevo paura… da matti… ma poi è passata! Se vuoi scrivermi sarò contenta di raccontarti tutto… frago-lina@libero.it |
| Autore | Francesca |
| Data | 29/12/2004 08:31:34 |
| Messaggio | Ciao, sicuramente proprio una brutta avventura. Però anche io ti consignlio di rimontare piano piano, magari le prime volte senza tanti cavalli intorno e montando un cavallo con cui hai buon feeling. Anche a me è capitato di farmi male cadendo da cavallo. Mi sono fatta 30giorni di ospedale e 2 mesi ingessata dal collo alla vita…però poi ho ripreso. Ci vuole calma sai. E poi dipende anche dalla tua passione per l`equitazione. Ti consiglio di leggere il libro di Michel Roberts “i segreti di un grande campione“, parla molto della paura e dell`atteggiamento mentale da avere quando si va a cavallo. Ciao Ciao e in bocca al lupo! Francesca |
| Autore | nicola |
| Data | 02/01/2005 22:21:03 |
| Messaggio | io pure sono cascato da cavallo ma non per questo mi perdero la prossima cavalcata. quando ero piccolo sono caduto ma non per questo o rinunciato a camminare |
| Autore | kia |
| Data | 04/01/2005 19:48:14 |
| Messaggio | Io a dieci anni sono caduta da un arabo andando in trauma cranico. Ero nel recinto, il trattore è passato sei volte, alla settima il cavallo si è imbizzarrito e dopo alcune sgroppate sono caduta pestando la testa. non ho voluto lasciare stare, ho terminato la lezione forse perchè ancora non mi ero resa conto del fatto. mi sentivo sotto rintontimento e non capivo cosa mi fosse accaduto. beh, credimi, non ho lasciato perdere l`equitazione anzi, ho sempre di + amato i cavalli tanto che adesso, che ho 15anni ne ho una mia…bisogna avere coraggio e non mollare mai…capito? |
| Autore | VxVX |
| Data | 10/01/2005 15:43:21 |
| Messaggio | ti consiglio di lasciare un attimo da parte la paura e di risalire in groppa. anche io una volta sono caduta da cavallo.. perchè mentre cavalcavo un bel colombo è passato davanti al muso del cavallo che si è spaventato e mi ha sgroppato… :/ ho preso una bella botta all`osso sacro.. ma sono subito rimontata! se ami veramente cavalcare torna in sella… e fai attenzione a non stare troppo appiccicata al cavallo davanti! 😉 |
| Autore | yasmin |
| Data | 31/01/2005 22:46:12 |
| Messaggio | ciao mi chiamo yasmin e anche io sono caduta dal cavallo, non mi sono fatta molto male perchè lei mi ha salvato. Vuoi sapere come ha fatto? Finchè stavo facendo il galoppo il cavallo ha preso un sasso sulla gamba ed ha perso l`equilibrio,ma finchè accadde tutto questo, lei con il collo mi ha sostenuto la testa. Ma pultroppo li si è gonfiato un tendine, ma quando lo vista ho capito che tra noi stava incominciando una vera amicizia e non potevo smettere di calvalcare. Infatti ora è mia e ci capiamo come sorelle. |
| Autore | yasmin |
| Data | 31/01/2005 22:50:02 |
| Messaggio | ciao mi chiamo yasmin e anche io sono caduta dal cavallo, non mi sono fatta molto male perchè lei mi ha salvato. Vuoi sapere come ha fatto? Finchè stavo facendo il galoppo il cavallo ha preso un sasso sulla gamba ed ha perso l`equilibrio,ma finchè accadde tutto questo, lei con il collo mi ha sostenuto la testa. Ma pultroppo li si è gonfiato un tendine, ma quando lo vista ho capito che tra noi stava incominciando una vera amicizia e non potevo smettere di calvalcare. Infatti ora è mia e ci capiamo come sorelle. |
| Autore | Titano |
| Data | 03/02/2005 00:05:06 |
| Messaggio | Guarda nel tuo cuore…se l`amore per i cavalli è più forte della paura sarà fisiologico non resistere al loro richiamo…se così non fosse lascia perdere, non forzarti. Da cavallo si cade e a volte ci si fà male: è quasi normale come stare in sella. Se dovesse accaderti un nuovo incidente montando controvoglia sarebbe la fine del tuo amore per questo splendido animale. Chi scrive è una persona che a cavallo ha rotto naso, dita e, schiacciata sotto un bel baio, ha distrutto tibia e perone e solo per puro miracolo non è sulla sedia a rotelle. Dopo quell`incidente avrei dovuto fare un minimo di 40 sedute di fisioterapia: dopo dieci andai ad addestrare puledri. Avevo paura, ho paura, ma senza di loro sono comunque morta. Se vuoi davvero tornare in sella monta il cavallo che ami di più, che ti dà più fiducia, magari le prime volte siediti soltanto in sella, piano piano comincia a fare qualche passo, poi brevi percorsi e poi, se dentro te ne sentirai veramente la voglia, tornerai a fare quello che facevi prima…solo con più attenzione! In bocca al lupo piccola e…grinta!! |
| Autore | monia |
| Data | 10/02/2005 10:07:36 |
| Messaggio | ciao lina, anch`io ho avuta un paio di esperienze simili alla tua e se c`e` stata la seconda capisci che non ho mollato…… ho solo cambiato stile (dall`inlese- ostacoli- all`americana) anche se non e` dipeso dalla caduta; nella seconda ho adirittura fatto un trauma trasverso alla 2-3-4 vertebra, i dottori mi dicevano che forse avrei camminato un po` gobba… si sbagliavano e ancora di piu` quando mi hanno detto che sarebbero passati mesi prima di poter tornare in sella; dopo venti giorni che avevo tolto il busto e a due mesi dall`incidente, sono uscita in passeggiata, cmq con una cavallina/nonna buonissima per bambini, non con il mio puledro troppo vivace. Da quando ero bambina il mio sogno era di avere un cavallo mio e finalmente quando sono riuscita ad avere l`indipendenza economica l`ho avverato, questo per farti capire, come gia` ti hanno scritto gli altri prima di me, che sei solo tu che puoi risponderti, se veramente andare a cavallo e` quello che desideri con calma riprendi e nel tempo sarà stata un`esperienza triste ma che ti servirà per proseguire meglio (vedrai che di sicuro non ti avvicinerai piu` al culo di nessun cavallo credimi). buona fortuna |
| Autore | Giadin |
| Data | 10/02/2005 10:16:30 |
| Messaggio | Son caduta tante di quelle volte che non me ne ricordo, ma ho sempre rimontato, mai un briciolo di paura, la passione per i cavalli é molto più forte te lo giuro, vedrai che anche per te sarà cosi. Per imparare bisogna sbagliare, ora sai che non ti devi più avvicinare al cavallo davanti, sono tutti insegnamenti che ti rendono più forte e consapevole di come devi agire in sella ad un cavallo in caso di problemi… Buona guarigione e buona risalita in sella! Bacio |
| Autore | Vale |
| Data | 11/02/2005 16:03:36 |
| Messaggio | Ciao Lina, io capisco perfettamente cosa provi. Anni fà mi sono rotta il femore ed avevo il terrore folle di rimontare a cavallo. Allo stesso tempo però ne avevo una voglia matta, tutte le volte che dovevo montare mi prendeva il panico… in sella ero rigida e mi venivano i crampi allo stomaco dalla paura. Io però sono testona ed a forza d`insistere la situazione è migliorata, grazie sopratutto al mio istruttore che mi ha capita ed al mio cavallo che è molto tranquillo. Ti consiglio d`insistere, magari cominciando da terra, poi piano piano un passo alla volta ci riuscirai. Fatti aiutare da persone competenti e di cui ti fidi. Un grosso in bocca al lupo. |
| Autore | fiore55 |
| Data | 16/02/2005 08:59:51 |
| Messaggio | ciao LINA, Mille e + mille sono i meravigliosi consigli che gli amici del forum ti hanno dato in questa pagina, io non voglio darti consigli, deve essere il tuo cuore e l`amore che hai per i cavalli a darti la forza di risalire in sella, solo la tua volontà conta, e comunque è normale avere paura, guai non averne, chiunque monta a cavallo deve avere paura, e questa paura deve trasformarsi in rispetto e attenzione per i nostri amici. Sicuramente hai visto il film “ L`UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI “ e certamente hai letto il libro, nonostante la storia romanzata del libro ed enfatizzata nel film, ti invito a riflettere sul significato, prendi in considerazione il momento che la ragazzina non vuole salire a cavallo per paura, qui scatta il meccanismo dell`intervento del Trainer. con questo voglio dirti che se ricominci a salire in sella, fallo iniziando con sedute di Ippoterapia impostando un percorso riabilitativo sotto l`aspetto psicologico, e sicuramente non da sola ma con la guida esperta di un TRAINER (istruttore, meglio se con qualifiche di ippoterapia ), che possa darti sostegno. Quato ciò detto non vuole avere la pretesa di risolverti i problemi, perchè solo tu puoi aiutare te stessa guardandoti dentro ed ascoltare quello che ti dice il cuore, ma solo e semplicemente per aiutarti psicologicamente a riflettere su quello che realmente vuoi fare. Se ritieni che possa esserti utile, contattami < finaman@tiscali.it > Un cavalleresco abbraccio, CIAO fiore. |
| Autore | dani66 |
| Data | 16/02/2005 10:04:37 |
| Messaggio | Non mollare mai! L`andare a cavallo implica spesso confrontarsi con la propria paura (oltrechè quella dei nostri amati animali), che quindi bisogna affrontare e superare. Anche e soprattutto dopo episodi negativi come il tuo. Non andare più a cavallo dopo una caduta sarebbe come non andare più in macchina dopo aver avuto a che fare con un incidente (nessuno andrebbe più in macchina, quindi): passato lo shock, si deve riprendere! Ci vuole solo un pazienza e serenità: tutto si aggiusta! Coraggio! |
| Autore | luca |
| Data | 16/02/2005 12:16:45 |
| Messaggio | come ti hanno già detto tutti,non mollare ora,se è una vera passione e credi in quello che fai,bene,allora piano piano rinizi,senza fretta ricominci a montare,penso che quasi tutti abbiano avuto cattive esperienze,sia nell`ambito di cavalli,sia in qualuncue altro sport o attività… io ho preso due calci (da due cavalli diversi)perchè a tempo libero faccio il maniscalco..il primo l`ho preso sul sopraciglio,due settimane di ospedale,per poco non perdevo l`occhio e avevano paura evessi rotto lo zigomo,ora comunque è tutto a posto,e dato che la mia passione superava la paura piano piano ho ripreso a montare senza problemi…ora mi è passata del tutto…daltronde sono rischi da correre per poter andare avanti nelle cose… |
| Autore | Laura |
| Data | 16/02/2005 12:20:18 |
| Messaggio | se la passione è vera, non c`è nulla che ti trattenga dallo stare con i cavalli… segui il tuo cuore e vedrai che ce la farai! |
| Autore | fiore55 |
| Data | 18/02/2005 12:10:27 |
| Messaggio | ciao LINA, ma che fine hai fatto, non hai più risposto hai consigli di tanti amici, dai fatti sentire, e raccontaci come stai affrontando il problema. Un cavalleresco abbraccio, ciao fiore |
| Autore | -lara1988- |
| Data | 12/03/2005 12:56:40 |
| Messaggio | per le prime volte monta senza avere altri cavalli in campo poi quando ti sarà passata la paura e avrai preso fiducia nel cavallo riprendi pure a montare insieme agli altri…ma sta attenta… |
| OGGETTO | Ma è vero? |
|---|---|
| Autore | Titta |
| Data | 30/12/2004 15:09:07 |
| Messaggio | …..Che i quarter horse sono così fragili e delicati per quanto riguarda gambe e piedi? Io vorrei comprare un puledro di questa razza… e lo userei sopratutto per fare passeggiate….Me lo sconsigliate? Grazie fin d`ora… Titta |
| Autore | Gringo |
| Data | 09/02/2005 19:03:54 |
| Messaggio | Ma chi l`ha detto… I quarter sono cavalli da lavoro col bestiame, figurati se sono fragili…tutt`altro. Ottimi poi per le passeggiate. Vai sul sicuro. Ciao. |
| Autore | Giadin |
| Data | 10/02/2005 09:36:48 |
| Messaggio | Diciamo che sono cavalli molto robusti… I problemi alle gambe insorgono dopo anni di lavoro sul reining (vedi navicolite), a furia di sliding stop e spin! Quindi vai molto sul sicuro con un quarter! |
| Autore | giagia |
| Data | 22/04/2005 14:05:43 |
| Messaggio | i quarter sn tutt`altro che fragili.venivano e vengono usati ancor oggi x molti lavori.Io ho un quarter e se lo addestri bene avrà anche delle “belle gambe“ |
| Autore | Gigia |
| Data | 14/06/2005 17:58:57 |
| Messaggio | Purtroppo i Q. che vanno di gran moda oggi, sono il risultato di una attenta e tenace ricerca dell`ottimale cavallo da reining. Questo ha portato a selezionare soggetti molto robusti e massicci di corporatura ma con spesso piedi sproporzionatamente piccoli e zampe molto sottili!!! I Q. che davvero lavorano con le mandrie, hanno piedi più grandi, indispensabili per supportare la mole massiccia su terreni che non sono solo soffice sabbia di campi gara. Scegliti un Q. con dei BEI piedi e non con piedini e zampe da P.S.I., e vedrai che sarà un ottimo cavallo per le tue passeggiate. Ciao |
| Autore | laura85 |
| Data | 14/06/2005 20:30:03 |
| Messaggio | Gigia aha ragione, i problemi ai piedi (spesso navicoliti) sorgono appunto dalla selezione estetica. Se vuoi un cavallo sano e robusto scegli un buon qh proporzionato, e nn una statuina… Vedrai che sarà un cavallo eccezionale! |
| Autore | Titti |
| Data | 16/07/2005 11:11:50 |
| Messaggio | Concordo perfettamente con Gigia e Laura (ciao care!).. i problemi possono essere solo quelli..e le gambine fini dei quarter si sfasciano solo a furia di sforzare con brusche girate, frenate possenti e tante altre cose.. ma x le passeggiate credo siano i migliori..l`importante è che gli mantieni i piedi larghi e non microscopici ome quelli da morfologia! |
| OGGETTO | da dove vieni nordiko??? |
|---|---|
| Autore | elenik |
| Data | 31/12/2004 13:45:36 |
| Messaggio | Ho acquistato nel gennaio del 2000 un cavallo castrone da un commerciante di Sona in provincia di Verona. Il cavallo era senza documenti e mi è stato detto che era nato nel 1996. Il manto è bianco candido, ma allora aveva anche delle macchiette nere sulla groppa, ora scomparse. Coda folta e lunga criniera. La cute è leopardata: nel senso che è rosa con macchie nere e si rendono ben visibili se è bagnato. Il muso è rosa. Il commerciante mi aveva detto che la madre era appaloosa e c`è da crederlo, ma il padre avrebbe dovuto essere di una razza che sinceramente non era credibile. Potrebbe essere stato un andaluso, dalla morfologia che ora ha Nordiko, si chiama così, mi è stato venduto con questo nome. Vorrei trovare la persona che lo aveva prima del commerciante, vorrei sapere dove è nato, la razza dei sui genitori, tutto insomma! mi aiutate??? |
| Autore | Tommy |
| Data | 01/01/2005 12:40:35 |
| Messaggio | ciao elenik! è praticamemte impossibile sapere chi è il padre del tuo cavallo poichè è sprovvisto di documenti! dovresti chiedere al commerciante che te l`ha venduto!! P.S che importanza ha sapere di che razza è il padre??? se a te piace il cavallo goditelo senza complicarti la vita no? CIAO E AUGURI! |
| Autore | elenik |
| Data | 03/01/2005 13:32:54 |
| Messaggio | il fatto di aver voglia di sapere chi erano i genitori di nordiko dopo 5 anni di “convivenza“ spiega il fatto che non mi interessa sapere cosa gli scorre nelle vene…ma piuttosto sono curiosa di sapere dove sia nato e da chi, non certo per costruire un albero genealogico. Il commerciante non sa nulla, ovvio che gli ho chiesto infomazioni…magari con un colpo di fortuna potrebbe leggere la mia mail qualcuno che sa, tutto qui tommy. |
| Autore | muse |
| Data | 28/03/2005 21:56:28 |
| Messaggio | ciao tommy percaso a biti a torino? |
| OGGETTO | maniscalchi |
|---|---|
| Autore | pierloo |
| Data | 01/02/2005 22:16:19 |
| Messaggio | prendero il mio brevetto di maniscalco di secondo livello entro la fine di febraio. cerco persone che possiedono il cavallo e che tengono alla loro cura. perche non incominciare da quela dei loro piedi? |
| Autore | fiorella |
| Data | 18/07/2006 15:27:02 |
| Messaggio | ciao sono di milano tu sei in zona? cerco un maniscalco per il nostro cavallo. Il cavallo è in un maneggio a vairano. Fiorella |






