| OGGETTO | COMPLETISTI CI SIETE? |
|---|---|
| Autore | CHANTAL |
| Data | 29/11/2006 15:13:28 |
| Messaggio | Mi chiedevo se nel forum ci sia qualcuno/a che pratica il completo per discutere un pochino e magari avere qualche consiglio. Non siate timidi!!! |
| OGGETTO | come si salta???????? |
|---|---|
| Autore | kia |
| Data | 29/11/2006 18:19:48 |
| Messaggio | è da un pò che cerco invano di saltare, non riesco a mantenere l`equilibrio, così rischio sempre di cadere diventando così sempre più rigida, è un circolo vizioso. il mio istruttore dice che mi alzo troppo tardi, porto troppo avanti il busto e alla fine cado sul collo del cavallo rimanendo in sella per miracolo, per questo ho una paura terribile che mi rende rigidissima col rischio di cadere più frequentemente, e più cado più divento rigida, è proprio un circolo vizioso. per questo volevo porvi alcune domande: quando mi devo alzare? devo portare in avanti solo le mani o tutto il busto? come faccio a rimanere in equilibrio quando il cavallo “atterra“? ringrazio anticipatamente chiunque mi darà risposta. ciao!!!! |
| Autore | rossomustang |
| Data | 29/11/2006 18:37:57 |
| Messaggio | Salve, premettendo che a me personalmente il salto ostacoli non piace ma che comunque per affinare la mia tecnica stò prendendo lezioni di salto e la prima domanda che volevo farti era: “Ma CHI E` IL TUO ISTRUTTORE!!!??? E` lui che dovrebbe suggerirti l`assetto migliore, prima di tutto una volta indirizzato il cavallo al centro dell`ostacolo, stringi le gambe al cavallo avanzando leggermente la spalla aperta e le mani sul collo del cavallo senza toccarlo, anch`io cado sai? ma la prima cosa che faccio è risalire subito e riprovare finchè non ci riesco, ti ripeto io sono un neofita del salto per cui potrebbe consigliarti meglio qualcuno che lo fà da molto + tempo di me!!! Un consiglio: CAMBIA ISTRUTTORE!!!! |
| Autore | Manu |
| Data | 30/11/2006 08:50:29 |
| Messaggio | Domanda strana…comunque ti posso suggerire che i primi salti (bassi) solitamente li fanno fare con una barriera a terra posta davanti all`ostacolo, essa serve x imparare che il cavallo, farà la battuta x il salto proprio tra la barriera e l`ostacolo, quindi tu ti devi alzare quando passi sulla barriera. Sempre sulla barriera, stringi forte le gambe, talloni bassi (scarica il peso sulle staffe) dai leggermente gambe, dopo di che allenta poco il contatto con la bocca del cavallo in modo da lasciare libera l`incollatura (tanto sul salto con le redini non puoi fare nulla).A me hanno insegnato a non “buttarsi in avanti“ quando il cavallo si riceve dal salto ma di stare dritta con le spalle aperte, guardare avanti. Ora ora come ora non mi viene in mente altro…..sarà che ho appena fatto colazione e la digestione rallenta un pò le idee.Spero comunque di averti dato qualche utile suggerimento.X quanto riguarda l`equilibrio, il tuo istruttore dovrebbe farti fare molti esercizi ad esempio senza staffe (al passo, al trotto e poi al galoppo) questo anche x sentirti + sicura te. BUONA FORTUNA!!!e se ho detto qualche cavolata spero che quyalcuno mi corregga!! |
| Autore | Vale |
| Data | 07/12/2006 16:06:01 |
| Messaggio | devi alzarti leggermente dalla sella altrimenti rischi di perdere il controllo quando atterri.devi portare avanti leggermente le mani e il busto nello stesso momento e quando c`è la fase di atterraggio stai indietro con la schiena in modo da riuscire a riprendere il controllo senza sforzi eccessivi. |
| Autore | vero87 |
| Data | 07/12/2006 19:21:21 |
| Messaggio | Cara kia,i consigli ke ti an dato gli altr sn giustissimi…io ti dico la mia…o una passione a dir pc sfrenata x i cavalli sia xkè fan parte della mia cultura(sono Sarda)e anke xkè è un animale ke mi affascina molto mi scarica i nervi e mi dà cariche di adrenalina incredibili…cmq ti racconto la my experienza,monto da pc(xkè le possibilità vicino a casa mia sn molto ridotte anke xkè non abito in sardegna)ma io o la fortuna di avere cugini fantini e quindi vuoi il sangue vuoi la passione mi sono ristovata in pc tempo a saper fare in modo eccellente cose ke molte xsone fanno nel doppio del tempo…io o visto saltare ostacoli dal vivo,in tv e in gara e ti dirò la mia prima volta…io sella inglese e un amika sella amerikana,lei a fatto 8 anni di monta inglese e del salto ad ostacoli è una ke ne sà,vidi il xcorso con salto…avevo paura…ma paura davvero,guardai l`istruttrice e le dissi…ascolta,io voglio provare il salto.Nn è alto e se non lo provo adesso non avro mia + il coraggio di farlo…lei mi kiese se ne ero dawero sicura..io risposi di sì e ke non mi sarei tirata indietro…kiesi all`altra ragazza di farmelo vedere 2 volte x guardare il movimento del cavallo e poi x guardare il movimento della ragazza….o saltato l`ostacolo una volta poi 2,3,4,5,6 volte…e sai cosho capito ke se il cavallo lo ascolti te lo dice lui in ke momento alzarti qnd stacca da terra ti da il colpo per farti salire e scendere ma ricorda bene di tenere le ginokkia strette ke cmq ti ammortizzan evitando di farti male…salta ostacoli bassi e meglio se a x…poi io t dico ke la mia istruttrice m a kiesto se davvero era la prima volta ke saltavo xkè non ci credeva….avevo saltato trp bene…xò ti dico ascolta il tuo cavallo xkè lui ti parla col corpo con gli okki e cn i gesti…basta saperli ascoltare…e digli al tuo istruttore ke dovrebbe essere lui ad aiutarti e se necessario anke a farti vedere come si fa e tu dovrai osservare…qnd fai lezione devi essere un ferro rovente pronto ad essere scolpito e modellato….ti auguro di riuscire a saltare senza problem,porta il kap,ascolta e guarda il tuo cavallo vedrai ke nn ti deluderà….auguri…. |
| Autore | Si |
| Data | 21/12/2006 09:52:04 |
| Messaggio | Finisci sul collo del cavallo perchè blocchi la mano e lui dovendo usare l`incollatura per saltare ti porta fuori dalla posizione. Direi che il tuo problema ora è più che altro quello di riacquistare fiducia. Se sei ai primi salti mettiti sull`inforcatura un paio di tempi prima del salto e prendi la criniera. in questo modo non blocchi la bocca del cavallo e tu sei in una condizione di sicurezza. Cerca di essere il più morbida possibile seguendo col tuo corpo il suo… Non pensare alla gamba e alle spalle. All`inizio cerca solo di sentire il cavallo e quando prenderai un po` di confidenza così vedrai che poi potrai affrontare i salti anche stando seduta fino alla battuta. Ma questa è una cosa che deve venire dopo. |
| Autore | ^^Magenta^^ |
| Data | 17/02/2007 14:45:48 |
| Messaggio | ciao kia, ti riporto quello che ho già detto nella sezione salto ostacoli tempo fa… allora, vediamo se posso aiutarti… monto da 6 anni e ho sempre fatto s.o…. ho praticamente sempre saltato ma negli ultimi periodi ho fatto un lavoro diverso in preparazione al salto, che ritengo molto utile. Credo che la cosa principale da saper fare prima di poter saltare, ma non alla cavolo, un po` decentemente, sia quella di far lavorare il cavallo in piano. Sapendo lavorarlo bene avrai più dimestichezza nel controllo, nelle girate e nelle raccolte dopo il salto. Verso il salto devi calcolare i tempi e i punti in cui il cavallo può scappare e quindi rifiutare. Se per esempio c`è monto spazio x rifiutare a sinistra, devi tenere molto tesa la redine senistra e dargli gamba sinistra. non devi aprire la redine destra. Per farlo ricevere è un`altro discorso, cambia anche da cavallo a cavallo, ma cmq poco prima del salto, e non distante se no rifiuta, gli dai la gamba dove si deve ricevere (gamba sn se devericeversi a sn). I salti vanno presi nel centro. Sul salto bisogna alzarsi LEGGERMENTE dalla sella, tenere i talloni bassi, le ginocchia vicine, e le mani appoggiate sul collo che si spostano leggermente in avanti per lasciare al cavallo la possibilità di allungare il collo e saltare bene. Scesi dal salto, riprendi il cavallo, il modo che uso io è sedersi al galoppo nelle curve e dopo i salti, per farlo lavorare e farmi ascoltare. Se il cavallo lavora rallenterà un po`, quindi le gambe che sostengono, sopratutto nelle curve. Quando avrai imparato questo nei piccoli salti, potrai alzarli man mano. Ti dico già che non è semplice, perchè ci vuole concentrazione, grinta e molto ragionamento. Tutte le volte che vai verso il salto memorizza quello che fai, in modo che se il salto va alla perfezione saprai bene cosa serve per saltare. La teoria va aggiunta alla pratica, perchè ci sono modi e modi di praticarla, anche in base al cavallo. Oltre a questo volevo sapere, per aiutarti di più, che cavallo hai.. cioè, è un cavallino che salta fino al 110 in gara per esempio, oppure è un cavallo molto forte che arriva per esempio come la mia fino a 120 in gara? Perchè nel caso di seguire il cavallo le cose cambiano. Per esempio la mia cavalla, essend dall`incollatura possente, ci ho messo un po`ad abituarmi alei, perchè in confronto agli altri cavalli allunga molto il collo e quindi seguire lei non è come seguire il cavallino della scuola… fai un paio di tentativi: una volta porta avanti poco le mani, un`altra volta portale in avanti, lasciandole un po`, ma senza allungare le redini… ecc… devi capire un po` quanto il tuo cavallo ha bisogno di distendere il collo… poi da quello riesci ad alzarti al momento giusto e metterti nella posizione giusta… prova con questo e fammi sapere! Ciaux! |
| Autore | il pendolo |
| Data | 17/02/2007 15:30:17 |
| Messaggio | ciao kia ,scusa se mi intrometto, ma come prima cosa voglio salutere il mio amico rosso che ti ha detto di cambiare il tuo istruttore. ma mi dici una cosa c`è lai davvero un istruttore?— poi volevo salutare (SI) ciao si mi fà piacere sentirti!!! però per i consigli quella che si avvicina di più è magenta ti ha dato un po di scuola,fai come ti ha detto ho almeno prova con calma . inizia con un pò di lavoro in piano ,senza staffe lavorando sul tuo equilibrio sciogliendo il bacino è seguendo il ritmo del tuo cavallo ,poi lo fai un pò al trotto lo stesso lavoro e quando ti sentirai più sicura metti qualche barriera a terra distante qualche metro e passa trottando senza staffe ,ma con un trotto da lavoro. quando passi dalle barriere al trotto, guarda cosa cosa fai e memorizza . vedrai che se stai sbagliando te ne accorgi tu stessa . ciao ragazzi ciao amico mio. |
| Autore | ^^Magenta^^ |
| Data | 17/02/2007 18:52:40 |
| Messaggio | Grazie mille per l`apprezzamento pendolo 😀 : ciao |
| Autore | il pendolo |
| Data | 17/02/2007 20:10:55 |
| Messaggio | x magenta, quando una persona sà le cose bisogna dagli un merito. e io sono una persona che se vede quella persona le dò il merito che gli spetta!!!!! complimenti di nuovo. |
| Autore | Ed |
| Data | 18/02/2007 00:08:27 |
| Messaggio | Come va Kia, hai risolto? No perchè queste cose si risolvono facilmente in un modo: montando. Se ti senti ancora una foca, non ti preoccupare, passerà. Solo che il salto non è la più facile delle discipline equestri, quindi ci vuole un bel pò. Quanto a quello che dice pendolo, (eri tu quello delle tre piste nè?) credo sia meglio che tu faccia barriere al galoppo, semmai. Ma anche qui, visto che hai un istruttore e non conoscendolo non sono certo io a dirti di cambiarlo, fai quello che ti dice lui. Concordo in parte con Si quando ti dice di stare più morbida, per nulla quando presume che tu blocchi la mano. Come fai a dire che è per quello, sei forse tu il tanto criticato istruttore che la segue? Per Magenta, alcune delle cose che scrivi penso siano riferibili solo al tuo cavallo, altre sono molto corrette, altre tipo quella della gamba prima del salto per far ricevere il cavallo a dx o sx le trovo veramente incomprensibili. Ora, scusatemi tutti, dico questo non per fare polemica, ma perchè si apra un dibattito su queste cose in modo da dare maggiori informazioni, se possibile corrette a chi è in difficoltà. Tornando a kia, aspetto tue notizie. Non voletemene, ciao!! |
| Autore | il pendolo |
| Data | 18/02/2007 06:29:42 |
| Messaggio | ciao ed,posso dirti una cosa, non ho capito il tuo discorso sulle tre piste , e le barriere per terra al galoppo? se puoi essere più chiaro mi faresti una cortesia grazie.ciao. |
| Autore | Ed |
| Data | 18/02/2007 21:54:06 |
| Messaggio | Cioa pendolo, adesso non ricordo se eri tu, ma qualcuno aveva scritto su un altro topic una descrizione accurata di una spalla in dentro o groppa in fuori, anche questo non lo ricordo, affermando che il cavallo lavorava su tre piste. Credo che almeno per definizione la cosa sia sbagliata. Quanto a Kia, se il suo problema è sul salto, visto che di norma si salta al galoppo, credo che per prendere confidenza con il movimento del cavallo sia meglio per lei fare delle barriere a terra o delle crocette al galoppo, fermo restando che quanto le suggerisci tu va bene in generale, ma non risolve il suo problema sul salto. Spero di essermi spiegato bene. Sai, rispetto tutti quelli che scrivono qui, ma credo che i consigli debbano essere mirati e limitarsi, l`ho gia detto e ribadisco, a quanto sia possibile per via telematica. Come tu sai (da come scrivi qualcosa di cavalli ci capisci) se bastassero il libri o i topic saremmo tutti cavalieri molto più bravi. Purtroppo o per fortuna, non è così!!! P.s. Si può anche fare qualche saltino senza staffe, ma tu lo consiglieresti a uno senza neanche sapere se ti vola anche con le staffe e due kili di mastice sul cu.o? |
| Autore | Filippo |
| Data | 19/02/2007 12:11:26 |
| Messaggio | Prima devi saper lavorare in piano poi giusti i consilgi di Si… ma il tuo istruttore a cosa pensa mentre ti fa lezione?! |
| Autore | Ed |
| Data | 19/02/2007 13:36:22 |
| Messaggio | Ciao Filippo, Anche tu con l`istruttore!?! Non siamo mica li a vedere e sentire cosa le dice e come insegna… Presumerei quindi che pensi a farla saltare bene e basta. Quello che dice si è una delle cause che potrebbe produrre l`effetto descritto da kia. Se Lui avesse aggiunto un “può darsi che“ sarei stato concorde, ma siccome è partito in tromba, secondo me non è stato preciso. Approvo al 100% i restanti consigli che ha dato, mi sembrano ottimi e molto utili. Come del resto lo è il tuo. |
| Autore | Ed |
| Data | 19/02/2007 13:47:16 |
| Messaggio | P.S. Tanto per capirsi: Se dovessi chiedere consiglio per il salto, tra tutti, me compreso, chiederei a Si. |
| Autore | il pendolo |
| Data | 19/02/2007 14:35:37 |
| Messaggio | X ED ciao scusa,se ti chiedo una cortesia sulla spalla indentro o la testa al muro , secondo te sono due piste o tre?ciao. |
| Autore | Ed |
| Data | 19/02/2007 14:58:51 |
| Messaggio | Due, ma è una questione di definizione, non di come la descrivi. La tua descrizione è molto accurata e ben fatta, solo che le tre piste non quadrano per via del temine o significato di “Pista“. Se non concordi ti faccio un paradosso che chiarisca. Ciao. |
| Autore | il pendolo |
| Data | 19/02/2007 16:42:08 |
| Messaggio | xED,dimmelo grazie. |
| Autore | Ed |
| Data | 19/02/2007 19:07:22 |
| Messaggio | Ascolta, parlo solo di termini, e ribadisco che le tue spiegazioni a riguardo sono molto corrette. Meno che per la definizione tre piste. Se così fosse, ragionaci, lavorando in linea su una pista, stando alla tua descrizione siccome anteriore e posteriore dx o sx o int o est che si voglia lavorano su due linee, per estensione puoi dire che lavori su due piste… Ma se sei su una, come cavolo fai ad essere anche su due? Forse nel caso della spalla in dentro o groppa in fuori è più corretto dire che sei su due piste e che il diagonale int o est del caso percorre la stessa linea. Concordi? Tutto questo fermo restando che poi si tratta di farle certe cose, mica solo di scriverle. Credo che a te vengano molto meglio che a me, visto che a farle mi sento sempre una foca, e mi pare sempre che venga fuori una schifezza. Tanto per dire che comunque, al di là dei termini, è un piacere scambiare opinioni con te, se poi i termini coincidono, meglio, se no pace, basta fare meno confusione possibile. Keep it simple, ti pare? Ciao! |
| Autore | il pendolo |
| Data | 19/02/2007 22:57:42 |
| Messaggio | xED ok ora ho capito, tanto tempo fà, quando ero piccolino si diceva che i tempi di galoppo erano quattro di cui uno di sospensione . con il passare del tempo i nostri istruttori si sono un pò evoluti col fatto che andavano a fare degli stage in germania,cosi` hanno imparato che non sono 4 tempi di cui uno di sospensione ma in realta`sono tre tempi e uno di sospensione.io ho studiato con persone straniere che mi hanno insegnato a dividere con semplicita`i movimenti che si attribuiscono alle varie figure.facciamo un esempio:se io faccio una testa al muro il cavallo si intraversa di 10 gradi;se lo guardi attentamente noterai che l`anteriore interno viene coperto dal posteriore esterno e questa e` una pista.invece l`anteriore esterno e il posteriore interno disegnano due piste separate.in questo modo uno sa distinguere la figura della testa al muro con l`appoggiata che invece e` a due piste.qui in italia tutto il lavoro in piano viene definito “a due piste“,per questo si fa ancora molta confusione ma fra 10 anni ,forse,si comincera`a distinguere fra le due cose.spero di essere stato esauriente sulla differenza tra due piste e tre piste.detto questo,un giorno potrete dire che un italiano ha inventato il lavoro su tre piste.ti saluto cordialmente. |
| Autore | Ed |
| Data | 20/02/2007 14:57:30 |
| Messaggio | Olà, vedi che è una questione di termini e basta, perchè se guardi bene diciamo la stessa cosa in modo diverso. Ora inizio a capire perchè parli di piste, perchè hai lavorato con degli stranieri che non sanno l`italiano. In italia ripeto, se lavori in linea per definizione lavori su una pista, non su due. Quindi quello che dici tu puoi definirlo a due piste con la tua inclinazione di 10 gradi e l`anteriore interno ed il posteriore esterno percorrono la stessa LINEA. In tal modo non confondi il termine pista che usiamo con un altro significato in italia. Per il resto, concorderai con me, che la spalla in dentro o la groppa in fuori non l`abbiamo certo inventata ne io ne te. E se la fai per bene, comunque tu la voglia definire, visto che non stiamo riscrivendo le memorie di Caprilli, chissene. Quella degli istruttori con i 4 tempi al galoppo mah, io ne ho avuti pochi e li ho fatti tutti sudare, fin da piccolo, ma a me hanno sempre detto 3. Comunque ribadisco, è una discussione sterile basata solo su dei termini, per quanto serve a me, non serve a niente, se a te serve buon pro ti faccia. Ripeto,poi le cose le facciamo allo stesso modo, almeno io ci provo! Ciao! |
| Autore | Ed |
| Data | 20/02/2007 15:08:51 |
| Messaggio | Tra l`altro, visto che ne parli tu, nell`appoggiata i piedi del cavallo percorrono 4 linee parallele distinte diagonali, stando alla tua definizione di pista, l`appoggiata non sarebbe a due piste, ma a quattro piste! lo vedi che casino esce fuori? Come me lo risolvi? |
| Autore | il pendolo |
| Data | 20/02/2007 19:17:55 |
| Messaggio | x ED, sei veramente SIMPATICO,te lo dico sinceramente.ti spiego perche` l`appoggiata si definisce lavoro su due piste.nell`esecuzione corretta di un`appoggiata il cavallo si sposta lungo la diagonale mantenendosi parallelo al lato lungo del rettangolo,incrociando anteriori e posteriori con un angolatura di 45 gradi,con un leggero piego nella direzione del movimento e mantenendo l`incurvatura sulla gamba interna dall`inizio alla fine.per fare questo il cavallo deve spostare l`anteriore esterno per scavalcare l`anteriore interno e il posteriore esterno deve scavalcare il posteriore interno,da qui la definizione due linee = due piste .con sincera amicizia ti saluto.ciao. |
| Autore | Ed |
| Data | 20/02/2007 19:49:38 |
| Messaggio | Vabè, questo diciamo che è opinabile, per me son 4 linee, per te 2, quando ci vediamo proviamo a farne una, pou prendiano un righellone, tiriamo le linee sulla sabbia e vediamo quante sono, non che serva a molto, ma almeno ci divertiamo un pò! Rimane sempre irrisolto il primo caso che essendo più semplice, non pone il fianco ad interpretazioni. Se lavori in linea sei su una pista? Per definizione? no, perchè se mi dici che sei su due, (e seguendo il tuo ragionamento lo sei) allora abbiamo dato una nuova accezzione al termine pista, e potremo dire “trotto un pò SULLE PISTE magari a mano destra“. Meno male che siam rimasti solo io e te su sto topic, perchè sta diventando più pesante di quello del serbatoio!!! Al di là dei termini, sei grande!!! |
| Autore | il pendolo |
| Data | 20/02/2007 20:25:07 |
| Messaggio | caro ed,con tutta la simpatia che meriti ,quando un cavallo esegue un`appoggiata corretta DISEGNA DUE LINEE DIAGONALI PARALLELE FRA LORO,UNA CON GLI ANTERIORI E UNA CON I POSTERIORI,poiche`ogni passo e` la naturale prosecuzione della linea gia` tracciata dal precedente,inteso sia per i due anteriori sia per i due posteriori;per intenderci sarebbe come se il cavallo facesse il passo laterale ma in diagonale anziche` sul dritto.l`unica differenza e` che per fare il passo laterale il cavallo INCROCIA SENZA AVANZARE MENTRE NELL`APPOGGIATA INCROCIA UN PO`MENO MA AVANZA LEGGERMENTE.TUTTO QUA`.dimmi dove abiti, MAGARI POTREI VENIRE A TROVARTI.CIAO SINPATICONE. |
| Autore | Ed |
| Data | 20/02/2007 20:45:13 |
| Messaggio | Ascolta pendolo, lo sapevo che finivi per arrabbiarti per niente, scrivendo tutto in maiuscolo, non mi convice lo stesso il lavoro in linea, anche se ti do ragione, non capendone un cacchio, sulla appoggiata. Comunque, stai calmo, io sono delle parti di Varese, magari se vieni a Malpensa Cavalli ci troviamo e ti offro un bicchiere! Per il resto, siccome io a cavallo conto come il due di picche a briscola, quando la briscola è cuori, che ti frega se vado avanti a pensare che son due piste e non tre? a me non me ne frega niente, ti ripeto che tra l`altro alla fine stiamo solo disquisendo di termini io e te. Permetterai che non sia d`accordo fino a che non mi spieghi il paradosso del lavoro in linea? Ed anche in quel caso, metti che mi converti, credi che questo mi sia utile quando monto? Io non credo, mentre credo che tu dica cose molto corrette ed interessanti, ma anche che tutti noi umani non siam perfetti! Credimi, qui sta venendo fuori una sterile polemica, lasciamo perdere, parliamo di cose più divertenti! Ciao. (se vieni a malensacavalli te lo offro davvero un bicchiere!) |
| Autore | Bendicò |
| Data | 20/02/2007 23:10:38 |
| Messaggio | Già avevo le idee parecchio confuse,adesso:“Mi si sono riintrecciate le dita!“: |
| Autore | il pendolo |
| Data | 21/02/2007 06:37:17 |
| Messaggio | no ed non mi sono arrabiato giuro.ciao. |
| OGGETTO | Gara di Endurance |
|---|---|
| Autore | rossomustang |
| Data | 05/12/2006 06:03:02 |
| Messaggio | Cari ragazzi Pugliesi ed appassionati diEndurance, vorrei organizzare una gara amatoriale Debuttanti di circa 20/30Km, ho già i percorsi pronti, i veterinari disponibili,e tutto quello che potrebbe servire per una gara del genere, mi servono solo persone (possibilmente Pugliesi) che come me hanno questa passione e vorrebbero partecipare ad una gara delgenere, tenete presente che prima che una vera e propria gara vorrebbe essere un momento d`incontro per tutti noi appassionati di cavalli e sopratutto di questa disciplina. Si svolgerà intorno agli inizi di Febbraio, per chi volesse + notizie e chiarimenti, può contattarmi tranquillamente su questo forum. Partecipiamo numerosi!!!!!! A presto. |
| OGGETTO | AIUTO!!!!!!!!! |
|---|---|
| Autore | topolina |
| Data | 07/12/2006 12:03:25 |
| Messaggio | Ciao a tutti,sono una grandissima appassionata del salto ostacoli e del grande GIANNI GOVONI!ero interessata ad un suo cavallo…ma ne ho perse le traccie.So solo ke ora è di un ragazzo della puglia.Il cavallo è un tedesco-CHAMEUR 72-…vorrei sapere dove lo posso rivedere in gara!!!! |
| OGGETTO | cavallo con caratteraccio |
|---|---|
| Autore | Gaia |
| Data | 11/12/2006 20:59:54 |
| Messaggio | Ciao a tutti..sono nuova e cerco il vostro aiuto per la mia situazione.. da poco ho un cavallo..un castrone che a febbraio compirà 6anni…ha imparato tutto in questi mesi..prima non sapeva portare la sella neanche, conosceva “solo“ i comandi delle redini e basta…pian piano io con l`aiuto di persone più esperte gli abbiamo insegnato un po` tutto…ora usciamo in passeggiata una volta alla settimana..gli altri giorni lo muovo alla corda se è possibile e basta..perchè di essere montato in campo non ne vuole sapere…il fatto è che passa dei periodi in cui è davvero testardo e agitato…l`altro giorno mi ha fatta volare perchè in passeggiata si è spaventato di qualcosa e non si fermava più..cosa che non ha mai fatto!!!!!…sono sempre stata tranquilla con lui perchè anche nei momenti in cui si spaventava non faceva grandi cose..soprattutto non scappava via così.ma si fermava dopo qualche passo e basta..ma ora è diverso…ho paura che possa farlo un`altra volta..e questa cosa un po` mi blocca…l`altra volta è successo tutto anche per colpa mia..perchè non l`ho girato alla corda prima di montarlo..e così facendo non gli ho permesso di sfogarsi il necessario con le solite sgroppatine alla corda…La cosa che mi dispiace a parte tutto è che per ora il nostro rapporto è una sfida continua..come per verificare ogni volta chi ha la testa più dura e quindi chi può comandare…e così in questo periodo non faccio altro che sgridarlo…alla fine di tutto riesco sempre ad avercela vinta..se così non fosse sarei nei guai ancora di più..ma tutto questo mi dispiace perchè non è un bel rapporto per adesso..non è neanche minimamente contento di vedermi arrivare..e questo sinceramente mi dispiace più di tutto!!!per non parlare appunto del fatto che è sempre più agitato e ora non sono per niente tranquilla a ritornarci in passeggiata…cosa che farò mercoledì!!!! mi potreste dare dei consigli???,…vi prego!!!!!! |
| Autore | rossomustang |
| Data | 12/12/2006 06:40:32 |
| Messaggio | Cara Gaia, innazitutto benvenuta nel Forum, qui telo dico subito troverai gente tranquilla e meno che ti darà su oppure ti consiglierà con tranquillità. Io sono uno di quelli che cerca di imparare tutto da tutti e data la mia ancora poca esperienza come cavaliere, poso darti un consiglio da Groom, dove lo muovi alla corda? Nel tondino o nel rettangolo? Se lo muovi nel tondino, muovilo scosso , cioè senza lunghine o corde varie, ricomincia dalla fase del rispetto, Lui deve riconoscerti come “capobranco“, deve in qualche modo essere sottomesso a Te, dotati solo di frustino lungo nel caso tenti di attaccarti, devi prima speventarlo e farlo correre nel tondino poi lom rallenti a voce e se ha appreso il concetto vedrai che ti porgerà il fianco, quello è un segno di sottomissione e sopratutto ti permette di capire se ti ascolta o meno, infine mettigli la sella e giralo con sella e finimenti sopratutto nel tondino o nel rettangolo . Cosa gli dai da mangiare, poichè probabilmente lo carichi troppo di cereali o mangimi e gli danno alla testa, non preoccuparti è molto comune, dopo che ti sarai accertata che non si spaventerà + così allora ecsi in passeggiata, ma tieni sempre presente che dovrai probabilmente “desensibilizzarlo“, come? Io ho adottato con un mio amico addestratore d`Alta Scuola, un metodo molto seplice, tieni il cavallo, nel tondino o nel rettangolo, alla longhina corta nelle mani, col frustino lungo da addestramento, lo accarezzi strofinando il frustino su tutto il corpo, sopra ,sotto, dietro, avanti, sul garrese sulla schiena fino ad arrivare al collo ecc., poi metigli una testiera con morso o filetto in bese a quello che lui porta, quando hai finito di accarezzarlo con il frustino, mollalo e mettendoti di fronte a lui spingi sul morso o filetto finchè lui non muove la lingua ed inizia a “masticare “il ferro, ripeti per tre o quattro volte l`operazione evedrai che dopo poco lui abbasserà la testa, altro segno di sottomissione,a quel punto ripeti questi esercizi per almeno una settimana, dagli da mangiare dopo il lavoro oppure premialo con caramelle o zuccherini ogni qualvolta si comporta bene, inoltre quando sarete, prima tu e poi lui, pronti esicuri per un uscita, allora falla ma senza esagerare, prima rimane nelle vicinanze della tua scuderia e poi mano mano allontanati sempre + , quando sente un rumore accarezzalo e tranquillizzalo, se necessario metti piede a terra e fagli fare due passi portandolo a mano, se non riesci a far questo da sola fatti aiutare da qualcuno + esperto e sopratutto mantieni la calma e non sgridarlo, non serve a nulla, come frustarlo o percuoterlo, serve solo ad innervosirlo di +. Io ho usato su un paio di cavalli questo metodo e in entrambe i casi ha funzionato, poi naturalmente ogni soggetto è fatto a modo suo per cui potrebbe anche non servire a nulla, infine un piccolo consiglio, montalo + spesso anzichè girarlo alla corda, imparerete a fidarvi l`uno dell`altro e insieme riuscirete a superare qualunque difficoltà. Comunque fammi sapere cosa mangia e in che quantità, quanto pesa, di che razza è , e se ha subito traumi precedenti.. Fammi sapere , mi raccomando.Non avere fretta!!!! P.S. : Io ho cercato solo di darti dei consigli basati sulla mia esperienza ma tieni presente che nei cavalli non si finisce mai d`imparare. |
| Autore | Vale |
| Data | 18/12/2006 17:45:59 |
| Messaggio | scusate se mi intrometto in questa discussione ma ho un problema simile al tuo e siccome il mio compu nn mi apre una nuova disc dovrò usufruire di questa. Salve a tutti… il mio cavallo è un`ignorante nel senso vero della parola…due settimane fa eravamo ad un concorso e visto ke il giorno prima nn l`ho mosso ho deciso di muoverlo prima della gara; quindi l`ho preparato e ho “cercato“ di girarlo alla corda. Il suddetto ignorante lungo il tragitto x il tondino (per arrivarci c`è una discesa) si è messo a sgroppare km un demente. Pensavo ke una volta arrivati in tondino si calmasse ma pensavo male perchè nn si è nemmeno lasciato togliere la coperta da passeggio. quando sn riuscita a tirarlo al centro per levargliela questo imbecille ha sgroppato e mi tirato un calcio in un ginocchio dopo di che con la corda arrotolata nelle gambe ha niziato a correre km un maledetto, quando poi sn riuscita a fermarlo aveva ancora l`intenzione di tirarmi un calcio ma l`ho battuto sul tempo tirandogli un calcio nello stomaco ( a mali estremi, estremi rimedi)gli ho levato la corda e finalmente sn riuscita a farlo scaricare senza dovermi fare troppo male (il cavallo è un castrone). dunque al termine del mio racconto vorrei farvi una domanda: PERCHè IL MIO CAVALLO NN VUOLE ESSERE GIRATO KN LA CORDA??????MENTRE SE LO LASCIO LIBERO IN TONDINO FA MENO LO STUPIDO????? |
| Autore | samer |
| Data | 18/12/2006 21:17:52 |
| Messaggio | rispondo a vale. Il tondino ROVINA i cavalli già addestrati. Una volta domato il cavallo lo si dovrebbe mettere da parte e lavorare sempre in spazi aperti. Ti spiego perchè: il tondino essendo composto da una recinzione funge da barriera sia fisica che visiva. Il cavallo non può scapare all`esterno perchè c`è la recinzione, e non può venire al centro visto che ci siamo noi armati di frusta. Inoltre la barriera visiva non consente una concentrazione sul lavoro e il cavallo rischia di coricarsi sulle spalle e non sviluppare armoniosamente entrambi i lati. Lavorato alla corda in campo aperto si sente improvvisamente libero… inoltre figuarti prima di una gara e fermo da un giorno…ADRENALINA A MILLE. Penso che un qualsiasi cavallo avrebbe fatto lo stesso. Ti consiglio gradualmente di abituarlo a lavorare fuori dal tondino. Bisogna inoltre risolvere il problema della corda, di cui probabilemnte lui ha paura. Prova a muoverlo senza frusta, conducendolo sulla pista al passo, e poi poco alla volta ti allontani da lui abituandolo alla presenza della corda. se fa il matto e si mette la trotto lo fermi e ti ravvicini a lui carezzandolo. Non scuotere mai la corda e non fare movimenti bruschi con braccia e corpo. Usa molto la voce. Lavora nel tondino (usa un capezzone, e non agganciare al filetto), e mantieni contatto sulla longia, non lascirla penzoloni. Poi prova in campo, sfruttando un angolo del maneggio. Meglio se le prime volte sei da sola, così non si distrae. Usa sempre il capezzone. Non galoppare mai, ma fai solo trotto. Ci vuole un po` ma poco alla volta si abituerà. |
| Autore | Simone |
| Data | 20/12/2006 16:40:37 |
| Messaggio | Probabilmente il cavallo non vuole essere girato alla corda perchè ha subito dei traumi in passato legati a questa. Per il resto concordo con Samer. Il tondino serve soltanto durante la doma e poi andrebbe dimenticato… Idem girare un cavallo alla corda non serve a nulla se non ad annoiare il cavallo. |
| Autore | Samer |
| Data | 20/12/2006 19:50:38 |
| Messaggio | bè non è vero il lavoro alla corda…è il lavoro alla corda, non significa sgasare un cavallo, fatto come si deve è un valido lavoro che serve a molte cose in modo specifico. Ovviamente se si parla di un cavallo ben addestrato è del tutto inutile. |
| Autore | il pendolo |
| Data | 20/12/2006 22:14:56 |
| Messaggio | ogni cavallo ,come le persone, ha un carattere e si deve capire il suo far bisogno,non è detto che far girare un cavallo alla corda sia sbagliato e neanche in un tondino è sbagliato,bisogna studiare il cavallo e capire quale è il metodo migliore questo e capire cosa bisogna fare!vedete samer lui ha trovato un metodo che va bene per il suo cavallo ma nonè detto che vada bene per un altro cavallo,ragazzi ci vogliono anni e anni di esperienza e aver cambiato parecchi cavalli per capire tante cose, non si può dire questo si questo no!!!!!!ciao a tutti. |
| Autore | Simone |
| Data | 21/12/2006 09:40:54 |
| Messaggio | Diciamo che non ho 17 anni e che monto 8 cavalli al giorno… mi permetto di dare una mia opinione: il lavoro alla corda serve quando sono puledri e poi nemmeno 20 minuti (4/5 giri) ma quando sono adulti è inutile. Sono contro a redini elastiche, gougue che non servono a nulla se non a sviluppare una certa muscolatura. Se però una persona sa montare a cavallo lavora il cavallo montandolo. E poi altra cosa importante da dire è che per usare certi attrezzi serve capacità altrimenti fanno più male che bene. Detto questo il lavoro alla corda col cavallo “libero da arnesi“ non è più un lavoro perchè serve solo a mandare il cavallo sulle spalle (soprattutto con cavalli morfologicamente difficili). Gaia dice che il cavallo ha fatto quel che ha fatto perchè non gli ha permesso di sgroppare prima alla corda ma io credo fermamente che il cavallo sia sempre più agitato perchè il lavoro che stanno facendo con lui è errato. Se un cavallo peggiora è perchè si sta lavorando male e questa è matematica. Lo so, con questa informazione risulterò antipatico ma è quello che penso. |
| Autore | Vale |
| Data | 21/12/2006 16:53:34 |
| Messaggio | Scusate…ma avete letto ciò ke ho scritto? avete letto la parola “gara“? e l`insieme di parole “fermo da un giorno“? se io andavo kn il mio cavallo fermo da un giorno in campo prova mi suicidavo, e rischiavo di fare del male agli altri perchè lui sgroppa km un matto il tondino in quel caso mi serviva solo per farlo sgasare nn per lavorarlo in altro modo così che per la gara dovevamo solo fare due salti in campo prova e andare in campo gara altra ks per samer: Io nn riesco a tenerlo nemmeno alla longhina mi serve l`usilio di una catena per riuscirgli a far fare due passi quindi per me ke sn molto gracile è impensabile girare il cavallo in un luogo ke nn sia il tondino ke mi aiuta a nn farmi male…e siccome nn voglio sempre doverlo chiedere agli altri sn costretta afare ksì…forse hai ragione tu il tuo metodo è molto migliore del mio… |
| Autore | Gaia |
| Data | 22/12/2006 11:14:55 |
| Messaggio | Il fatto che a parte quello che stiamo facendo non posso fare niente altro..il campo non è coperto, vivo in montagna dove il sole arriva pochissime ore al giorno e così ora è perennemente gelato il terreno…e non voglio far ammazzare il mio cavallo facendolo girare alla longhina sul terrreno ghiacciato così lo faccio solo correre libero..in modo che si sfohi il necessario…montarlo in campo è impossibile…ci riproveremo questa primavera iniziando da zero…ma per adesso l`unica cosa che possiamo fare è andare in passeggiata una volta alla settimana…le altre volte che vado a trovarlo mi concentro più che altro sul rapporto da terra…e a volte lo faccio semplicemente correre un po` libero…alto come ho detto non posso fare… Siamo usciti ancora due volte in passeggiata dopo quella caduta…la prima è andata benissimo…come sempre è stato tranquillo..mentre la seconda ha sgropppato parecchio..cosa che non ha mai fatto…è riuscito anche a farmi volare in un prato in discesa..proprio non me l`aspettavo..e così mi ha scaricato…subito dopo però le redini gli si sono impigliate nelle zampe e allora l`ho aiutato a liberarsi..ha aspettato tranquillo trnaquillo anche se aveva una zampa attorcigliata come un salame…mi hanno detto che comuqnue è positivo che dopo quello che ha fatto abbia avuto questo piccolo incidente…un po` come una punizione per quello che aveva appena fatto…non so..ora le sgroppate mi preoccupano un po` sicneramente…era stato così bravo durante tutta la passeggiata…ed eravami a cento metri dal maneggio…caspita…bho…la cosa mi preoccupa un po`..non so come fare… |
| Autore | il pendolo |
| Data | 22/12/2006 21:30:54 |
| Messaggio | x simone,caro simone scusa una mia curiosita ma il cavallo morfologicamente difficile quale sarebbe? ,perche mi viene un dubbio,spiegami cosa è la morfologia epoi ti diro .ciao e grazie |
| Autore | ais |
| Data | 23/12/2006 13:06:03 |
| Messaggio | allora …. boquello che mi sento di dirti e di provare a cambiare il rapporto di sfida inanzi tutto ..perke il cavallo e piu forte e prima o poi decide che non si piega…cioe gli fai fae assolutamente le cose ma provi a cambiare approccio…tipo se sai che nel pulirgli gli zoccoli all`anteriore sinistro ti dara problemi inizia a pulirlo dai posteriori cosi rompi la routine, fai non so nel lavoro da terra prova cmq a chiedergli cose piacevoli per 10 15 minuti poi cose impegnative per 5 e poi cose rilassanti per 5 e quando lo rimetti via … che l`ultima cosa kl`abbia fatta bene… per quanto riguarda il lavoro alla corda io sono pro…in quanto nel lavoro alla corda il cavallo ha la possibilita di trovare un suo equilibrio e soprattutto in caso di cavalieri non espertissimi di lavorare senza rotture di scatole e concentrarsi…certo bisogna impegnarsi…lavorare in tondino e fantastico con gli attrezzi perche non gli modifichi l`equilibrio e lavorano piu sereni … lavorare alla corda e lo stesso utile anche perche permette di avere piu controllo sul cavallo…lavorare alla corda e crea anche un buon feeling (che mi sembra manchi) se si lavora bene in modo piacevole per il cavallo puo aiutare a risolvere i problemi in sella….quando hai i problemi usi i comandi che usi in tondino con lo stesso tono…importantissimo siano sempre gli stessi passo trotto galoppo cambio alt eccc… e che li capisca perfettamente…io cerco di lavorare alemno 1 volta alla settimana o ogni 10 gg cavalli che fanno gran premi e che sicuramente sono dei professori se li fai impegnare e lavorare e non solo sgroppare e sfogare puo essere utilissimo…ti abbiamo dato un sacco di pareri contrastanti…devi cwercare di capire quello che sei in grado di fare tu e quello che si adatta meglio all atua situazione perke sfortunatamente ogni cavallo a la sua storia e i suoi tempi…in bocca la lupo |
| Autore | ed |
| Data | 03/02/2007 17:41:05 |
| Messaggio | Vedo che i cosigli si sono arenati… Vediamo se posso essere di qualche aiuto. Per Gaia. Devo dirti che, se sei alla tua prima esperienza del genere, sei messa malino. Non spaventarti, non è una tragedia, solo che un 6 anni, per quanto castrone, domato da poco, guarda che non è che ha un caratteraccio, è un cavallo normale! Se ne hai la possibilità, visto che esci solo in passeggiata per ora, fallo con altri cavalli possibilmente esperti, mai da sola. Se poi tu potessi, qualora non ti sentissi sicura, farlo montare a una persona che sia esperta, beh meglio ancora. Il migliore dei consigli, però, è quello di portarlo in un maneggio con il suo bel coperto e il tondino e magari anche un bravo istruttore che te lo monti un pò. Li, tra l`altro, potresti montarlo e mettertici insieme. Son soldi spesi bene, credici. Per Vale. Credo di aver capito il tuo problema, tranne che la soluzione non la so. O meglio, potrebbe darsi che il problema non sia che non vuole essere girato alla corda, ma magari che in generale sia troppo esuberante. Nello specifico: In concorso i cavalli sono ancora più su di giri, vedono altri cavalli, tu sei più tesa perchè hai le gare, i cavalli da s.o. raramente sono stradocili… Ma quando è a casa, lo metti in paddock? Quante volte ha modo di sfogarsi e fare l“`ignorante“ per i fatti suoi? Quante volte lo monti o lo giri, quanto sta nel box? Cosa mangia? Forse sapendo questo si potrebbe azzardare qualcosa. Tutto il resto, senza polemica, è accademia. Tra tutti quanti io tenderei ad essere d`accordo con Il Pendolo quando parafrasandolo (scusa se interpreto male) dice che i metodi ed i dogmi vanno presi con le pinze, ma soprattutto usati col cervello! |






