28 Giugno 2022

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Ritornano alla luce i nomi di tre vincitori della Corsa dell’Arno

Nell’albo d’oro prestigioso della Corsa dell’Arno si segnalava la vittoria inaugurale nel 1827 del quattro anni Riber, un grigio in proprietà all’inglese Giorgio Baring, mentre fino al 1836 l’elenco non riportava nove nomi dei vincitori, per la mancanza di fonti storiche.

Grazie ad un intenso lavoro di ricerca condotto dalla Sanfelice srl, la società di gestione dell’elegante ippodromo Visarno di Firenze,sono emersi dall’oblio altri tre importanti vincitori,Convinction nel 1828, Comte d’Artois nel 1829 e Roberto Il Diavolo nel 1832.

 

Convinction era un imponente purosangue di sette anni, dal mantello sauro,anch’esso di proprietà di Mister Baring e in un campo di nove partenti, nel 1828, s’impose su Riber, per la gioia del proprietario ,che si aggiudicò l’intero montepremi,avendo i suoi pupilli chiuso un’accoppiata inconsueta.

 

L’inossidabile Riber, nonostante lo sforzo impiegato nella Corsa dell’Arno, partecipò nella stessa giornata alla Corsa del Chianti, la sesta del convegno e la vinse, conquistando un premio di cento Luigi.L’anno successivo,il 1829,Lord Normanby,uno dei principali promotori delle corse a Firenze, presentò nel prato del Quercione un baio di otto anni, il qualitativo Comte d’Artois, che vinse con autorità quella edizione della Corsa dell’Arno,dotata di settantacinque zecchini d’oro,battendo il valoroso Riber.

 

Comte d’Artois, campione di caratura europea,si era brillantemente piazzato al terzo posto nel selettivo Saint Leger di Doncaster in Inghilterra.Lord Normanby era cognato di sir Edward Williamson, il cui padre aveva vinto il Derby di Epsom con due soggetti di alto livello, Ditto nel 1803 e con Pan nel 1808.

 

Nell’edizione della Corsa dell’Arno 1832 esce alla ribalta un personaggio di ampio spessore, il ricchissimo e potente conte Anatoli Demidoff , che a soli 20 anni, grazie al suo pupillo di scuderia,Roberto Il Diavolo,un baio di cinque anni, s’impose per la prima volta.In seguito la sua scuderia,composta da circa 24 cavalli, trionfò in altre tre edizioni, nel 1853 con il potente Blood Royal montato dal fantino inglese Phillips,nel 1854 con Bold Davie condotto dal fenomenale Renato Galletti,l’uomo che per primo tolse gli speroni, e nel 1855 il binomio vincente Bold Davie e Renato Galletti conquistò nuovamente l’ambito Arno.

 

Anatoli Demidoff,nato a Firenze nel 1812, figlio dell’ambasciatore russo Nicola Demidoff, un magnate proprietario di numerose miniere in Siberia,era sposato con una nipote dello Zar di tutte le Russie,Nicola I°. Appassionato allevatore e proprietario di purosangue, uomo poliedrico e munifico,divenne nel 1850 Presidente della Società Anonima Fiorentina,che gestivacon passione le corse al galoppo nella città del giglio.

 


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