5 Ottobre 2022

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Parasole da carrozza

Tratto da: Il Notiziario del Gruppo Italiano Attacchi

 

Un accessorio particolare delle carrozze, ormai scomparso, reperibile solo in collezioni di pregio è il parasole.
Alternativa al tradizionale mantice usato per ripararsi dalle intemperie, il parasole veniva montato nella stagione estiva come protezione per i raggi del sole e per concedere un poco di frescura ai passeggeri.


Da noi chiamato comunemente “baldacchino”, è quel tettuccio di drappo, con forma tonda, quadrata o rettangolare, sostenuta da una a quattro aste, caratterizzato da frange o festoni intorno. Anticamente aveva la funzione di ornamento di cose sacre (altar maggiore di una cattedrale) o dei seggi di grandi personaggi (sovrani, principi, Cardinali, Vescovi), oppure ancora forniva riparo dai raggi di sole alle carrozze di personalità importanti.


Successivamente divenne di uso comune sulle carrozze da passeggio generalmente impegnate nei parchi; gli occupanti erano riparati da una tenda parasole a forma di baldacchino in tela chiara.

Pregevole esempio il VIS a VIS Ferrari (foto 1) appartenuto alla famosa collezione“Quattroruote” che così lo descrive:
“Elegante carrozza da passeggio; gli occupanti erano riparati da una tenda parasole a forma di baldacchino, in tela chiara. Notare la finezza degli accostamenti: il sedile del cocchiere e quello del lacchè sono della stessa tela gialla del parasole. I sedili di linea molto elegante, sono di pelle imbottita lavorata capitonnè (con bottoni in porcellana”.


Purtroppo dopo lo smembramento della collezione, di queste carrozze si sono perse le tracce. preziosi tessuti, penetrarono grazie alle repubbliche marinare intorno al XI secolo.


Non è raro trovare nei cataloghi del 19° secolo, illustrazioni di parasoli. I maggiori costruttori di carrozze Binder, Kellner, Mulbacher ne avevano ideato vari modelli. Sorprendentemente quest’accessorio fu utilizzato su tutti i tipi di vetture, essendo state trovate numerose testimonianze su cataloghi di carrozze. La scoperta più sorprendente di questo accessorio è questa incredibile “tenda” per  Mail Coach presentato all’Expo 1889 dalla pregiata ditta Mùlbacher.


Questi parasoli erano utilizzati  anche nel 17 ° secolo, come testimoniano alcune illustrazioni tratte dalla famosa enciclopedia: l’Encyclopèdie “ DIDEROT & D’ ALAMBERT” .

 

Alcuni collezionisti vantano esemplari rari, come quelli illustrati ed esistono Concorsi di parasole come quello tenutosi a Vauluisant (FR) nel 2003.
Sul catalogo di "Magasins du Louvre", 1900, ne sono presentati diversi modelli di diverse dimensioni per vetture differenti. Si differenziano per il loro sistema di distribuzione e la loro posizione sulla carrozza.

Purtroppo i parasole sono oggi diventati oggetti rari. E’ raro trovarli sulle vetture e riproporli come elementi della tradizione e dell’eleganza in carrozza.
Nel castello di Sansoussi a Potsdam troviamo questa carrozza da giardino con ombrello, risalente al 1750-1760, appartenente al Re di Prussia Federico il Grande.

Su testo rielaborato e tradotto di Patrick Magnaudeix


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