Cronaca di una gara con la Fitetrec-ante

0
1813

Un inaspettato invito mi è giunto dalla segreteria della vecchia e gloriosa ANTE a firma del presidente dott. Claudio Gallone; ho aperto con estrema curiosità la lettera, si trattava del Trofeo delle Regioni di Trec che si sarebbe svolto a Città di Castello il 24 25 e 26 ottobre dove veniva invitata una nostra squadra da presentare a discrezione della segreteria generale.
Sarà il fatto di essere un vecchio antino, sarà il fatto che comunque tra l'ENGEA e l'ANTE c'è stato da sempre un tacito accordo da cavalieri, da cavalcanti,….. quelli veri!
Effettivamente da sempre i rapporti con questa federazione sono stati di reciproco rispetto e mutuo soccorso durante spostamenti a cavallo sia di un gruppo sia dell'altro, sfruttando sinergie di tracciato e punti di sosta durante raid, trekking e raduni.

Terminato di leggere la lettera ho telefonato direttamente a Claudio Gallone, il quale dopo i soliti saluti mi spiegava il perché di quell'invito, semplice ed aggregativo: la specialità del trec non è altro che un'eccezionale palestra per l'equitazione da campagna per migliorare le comuni tecniche che giornalmente le guide dell'ENGEA e dell'ANTE esplicano nel loro lavoro a cavallo.
Questo era sicuramente l'aspetto tecnico, ma cosa assai più importante era l'aspetto umano, cioè di far ritrovare tutti insieme numerosi cavalieri di ogni parte d'Italia che a parte i fregi di appartenenza sono comunque uniti dall'unanime passione della natura e dell'avventura del cavallo.
Trovare degli atleti tra le nostre fila, tra i nostri quadri tecnici per l'ENGEA che normalmente si dedicano al lavoro attraverso il cavallo e pochissimi seguono discipline sportive, mi veniva un po' in salita, ma da lì a poco la possibilità cadeva su Adriano Marrama dell'Abruzzo, del centro Gea "I Cavalieri dell'Antera", dove sapevo che i suoi ragazzi si dilettavano in endurance. L'ok di Adriano fu immediato, come sempre accade quando fra di noi si chiede un favore.

- Annuncio -

 

Dopo le prassi di rito con la segreteria nazionale dell'ANTE che ci forniva in maniera precisa e dettagliata punti di appoggio, organizzazione e costi (difficilmente riscontrabile in altre organizzazioni); venerdì mattina di buon'ora si partiva alla volta di Città di Castello, il sottoscritto, Adina Pinzi per la segreteria nazionale, Franco Mignemi per Cavallo Magazine, Simona Bassi per Sportivo e Security, e Francesca Traldi per Cavallo & Natura, il tempo incerto non prometteva nulla di buono e più si scendeva a sud partendo da Brescia e più acquazzoni si incontravano.
Meraviglia delle meraviglie fu a Città di Castello dove trovammo un'organizzazione perfetta ma soprattutto fin dal venerdì pomeriggio decine, anzi potremmo dire centinaia tra mezzi, autovetture e trailer che si sistemavano nella maniera più corretta per lasciare il giusto spazio a chi era ancora in arrivo. Il pensiero che tutti tra noi provammo fu proprio quello "e dicevano che erano morti"
Ma vi posso garantire che l'ANTE gode di ottima salute e lo ha dimostrato con oltre 170 binomi alla partenza, e almeno una cinquantina hanno fatto dietrofront per le disastrose condizioni meteo e la difficoltà di logistica per l'enorme arrivo di partecipanti.
Prima di sistemarci in albergo abbiamo incontrato i nostri, non sapevano cos'era il trec, ma diligentemente studiavano la specialità sul materiale fatto pervenire dalla efficiente segreteria ANTE. I ragazzi erano pronti, contenti ed ancor di più lo erano la mattina dopo, avendo conosciuto gli altri e passata un'allegra cena come tra amici di vecchia data.

E' sabato mattina, si inizia, ognuno di noi si è diviso per vedere da più proiezioni giornalistiche l'evento, debbo dire che questo trec è veramente ciò che Claudio Gallone con enfasi mi spiegava, è la vera specialità di completamento e tecnica per l'operatore di ogni tipo e grado che fa dell'equitazione di campagna e del turismo equestre una professione.
Sabato sera la cena di gala e anche qui i miei complimenti, tutto ben organizzato, un ottimo menù, un giusto prezzo sociale, come sociale è stata tutta la manifestazione, con costi bassissimi per le scuderizzazioni e addirittura l'iscrizione gratuita e il riconoscimento delle assicurazioni di altre entità, purchè in regola con le rispettive affiliazioni. Mi dicono, perchè io non m'intendo di manifestazioni sportive, che questo accade solo nell'ANTE e nell'ENGEA forse perché sono figli di un Dio minore? O forse perché è l'onestà di chi vive di se stesso e di autofinanziamento!!

La cena, una riunione eccezionale sotto l'aspetto tecnico-culturale, con scambi di vedute, soluzioni e progetti che comunque confluivano sempre, come era scontato tra persone di cavalli, impossibili sinergie per migliorare il mondo del turismo equestre portandolo così a livelli internazionali simili a quelli della Francia, Germania ed Inghilterra.
A Claudio Gallone ho chiesto per giusta curiosità dei numeri, come lui li ha chiesti a me, e vi posso garantire che numeri loro ne hanno ancora tanti, ma soprattutto sono numeri fissi, lo zoccolo duro e malgrado tante tentazioni non hanno abbandonato la postazione. Con invidia debbo dire che con simile gente tutto si può fare; la gara è stata pulita ed entusiasmante, tutto è filato liscio malgrado il terreno zuppo da notti di pioggia, la premiazione, le foto, gli abbracci, tutto spontaneo e ben articolato compreso il rilascio della targa ricordo all'ENGEA, ritirata con spontaneità e commozione come fra vecchi e giovani amici che si reincontrano.
La cosa ci è piaciuta, la disciplina giusta, siamo pronti come ci è stato sollecitato da più nostre direzioni a ripetere l'esperienza non con una ma con tutte le squadre che vorranno crearsi e partecipare a queste entusiasmanti riunioni. Da parte mia ringrazio l'organizzazione, la segreteria e il direttivo dell'ANTE per il caloroso invito.
Un fraterno abbraccio

Mauro Testarella


LA SQUADRA I RISULTATI
La squadra Engea era composta da Marrama Marinella, Marrama Nicola, Furlone Roberto e Marinopiccoli Giulia.
Le finalità dello svolgimento del Trofeo delle Regioni, aggiudicato per la seconda volta consecutiva dalla regione Lazio, volte a promuovere tale disciplina hanno favorito la conoscenza delle single realtà regionali.
La manifestazione è stata caratterizzata dal ritorno di alcune squadre tra cui la regione Piemonte, Sicilia, Sardegna e Calabria.
La Coppa Città di Castello, per la prima volta in palio, è stata vinta dal Comitato Regionale Umbria, mentre le categorie 1 e 4 sono state rispettivamente vinte dal Comitato Regionale Liguria e Lazio.

Mauro Testarella


Il Network del Portale

La rivista INFORMA con il IL PORTALE DEL CAVALLO e l'e-shop NON SOLO CAVALLO PIANETA CUCCIOLI, sono un grande network italiano rivolto a chi ama i cavalli e gli animali da compagnia. Informa è un bimestrale inviato in omaggio ai clienti del negozio on line in occasione di ogni loro acquisto. Il Portale del Cavallo è un magazine specialistico, un vero pioniere perché on line da oltre vent’anni. Nonsolocavallo-PianetaCuccioli è un e-commerce on line dal 2004 con oltre 15.000 articoli a catalogo in costante crescita.